E’ in arrivo il superammortamento

superammortamento

 

Questo post è dedicato all’approfondimento di una disposizione prevista dalla Legge 28.12.2015 n. 208 :

. il superammortamento al 140% dei beni strumentali.

Prima però vi voglio dire qual è la differenza tra Finanziaria e Legge di Stabilità: nessuna.

Legge di Stabilità è semplicemente il nuovo nome della Finanziaria 🙂

 

Iniziamo.

 

Il superammortamento o maxiammortamento

Sapete che cos’è l’ammortamento perché ne abbiamo già parlato nello specifico post al quale vi rimando.

Il maxiammortamento è un incentivo fiscale che premia gli investimenti.

E’ previsto che a favore delle imprese e dei lavoratori autonomi che effettuano acquisti di beni strumentali nuovi nel periodo che va dal 15.10.2015  al 31.12.2016, al solo fine di determinare le quote di ammortamento e i canoni di leasing, il costo di acquisizione è incrementato del 40%.

L’agevolazione riguarda le imposte sui redditi e non anche l’Irap.

Quindi:

.  il beneficio spetta sia alle imprese che ai professionisti;

 . deve trattarsi di beni strumentali nuovi (o mai usati), ciò significa che il beneficio non compete per i beni immateriali, che abbiamo visto nell’articolo sull’ammortamento del mondo delle idee, né per i beni usati;

. il periodo di consegna o spedizione dei beni agevolabili va dal 15.10.2015 al 31.12.2016 (non conta il pagamento ma la data di consegna o spedizione oppure, se diversa e successiva, la data in cui si verifica l’effetto traslativo o costitutivo della proprietà o di altro diritto reale).

. l’ammortamento e i canoni di leasing vengono calcolati sul costo del bene aumentato del 40%.

Esempio: se acquistiamo un macchinario del valore di 40.000 euro, l’ammortamento verrà conteggiato su 56.000 euro (40.000 + 40% di 40.000).

Inoltre l’agevolazione non si applica:

. ai fabbricati e alle costruzioni;

.  ai beni a più lunga vita utile con coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5% (silos, serbatoi, eccetera);

. ai seguenti beni:

 

tabella_beni_esclusi

 

Autovetture

Il beneficio riguarda anche i mezzi di trasporto non esclusivamente utilizzati nell’esercizio di impresa (autovetture, motocicli e ciclomotori).

 

autovetture

 

Il limite del costo fiscale delle auto di 18.075,99 euro, che abbiamo visto nel post sull’ammortamento delle autovetture, è incrementato del 40% e, quindi, diventa 25.306,38 euro.

L’incremento del limite non riguarda le auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti.

Rimane invariata la percentuale di deducibilità del 20% (80% per agenti e rappresentanti).

 

Il leasing e il noleggio

L’agevolazione è applicabile anche al leasing e si riferisce alla quota capitale inclusa nel canone.

Nessun beneficio per la quota interessi che rappresenta il costo del finanziamento.

Il maggior valore del 40% imputabile ai canoni sarà deducibile lungo la durata fiscale del contratto di leasing, che abbiamo visto nel post dedicato è pari alla metà del periodo di ammortamento del bene o pari all’ammortamento del bene per le autovetture.

Il maggior valore del 40%  imputabile al prezzo di riscatto sarà recuperato con l’ammortamento, previo esercizio dell’opzione finale di acquisto.

Da ciò ne consegue che il vantaggio sarà tanto più elevato quanto più bassa sarà la quota del riscatto prevista nel contratto.

Per il noleggio non è previsto alcun beneficio.

 

La vendita anticipata

In caso di cessione del bene prima della conclusione del processo di ammortamento, nel determinare la plusvalenza/minusvalenza non si terrà conto della maggiorazione del 40 per cento.

Ciò dovrebbe significare che nel conteggiare la differenza tra prezzo di cessione e costo non ammortizzato, il costo dovrà essere assunto come se il beneficio non fosse esistito, fermo restando le quote di ammortamento già dedotte.

In pratica questa è una penalizzazione per chi cede il bene prima della conclusione del processo di ammortamento.

 

Effetti sui bilanci

Non vi sarà alcun effetto visibile sui bilanci in quanto l’agevolazione si tradurrà in una variazione di tipo extra contabile in sede di dichiarazione dei redditi.

 

effetti_sui_bilanci

 

Quindi il risultato di bilancio non cambierà e gli utili civilistici distribuibili non verranno toccati dalla normativa che di fatto può essere considerata una detassazione di utili.

Ho terminato.

Scrivete i vostri dubbi nei commenti, risponderò a tutti molto volentieri.

Se invece avete la necessità di contattarmi direttamente per una consulenza, seguite questo link.

A presto con la prossima puntata di #easyfisco.

Mirna

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