Il regime forfettario 2017 e i soggetti interessati

regime forfettario 2017

I soggetti che iniziano l’attività in regime forfettario 2017

Stai per aprire la partita IVA per la prima volta?

Devi sapere che è possibile avvalerti del regime forfettario se rispetti alcune condizioni che ho elencato in questo post Il regime forfettario 2016.

Se la tua attività è nuova, puoi beneficiare dell’aliquota agevolata del 5% per i primi cinque anni, fino al 2021.

In caso contrario, se rappresenta una prosecuzione di una attività già esistente, puoi comunque scegliere il regime forfettario con l’aliquota del 15%.

Per optare per il regime forfettario 2017 devi indicare il codice 2 nella casella contenuta nella Sezione “Regimi fiscali agevolati” del modello AA9/12 che compili per aprire la partita IVA.

Qualora ti dimenticassi, potrai comunque restare nel regime forfettario 2017, ma la violazione è sanzionabile (da 250 euro a 2.000 euro).

 

I soggetti già in attività nel 2016

Vi possono essere vari casi:

. soggetto che nel 2016 ha applicato il regime forfettario: se nel 2016 non ha superato i ricavi/compensi massimi in base all’attività esercitata e ha rispettato le altre condizioni richieste (beni strumentali non superiori a 20.000 euro, dipendenti non superiori a 5.000 euro… ) può restare nel regime forfettario e, se è nei primi cinque anni, continuare a usufruire dell’aliquota ridotta del 5% se in regime “start up”;

. soggetto che nel 2016 ha applicato il regime ordinario: se nel 2016 non ha superato i ricavi/compensi previsti per il regime forfettario, finisce automaticamente nel forfettario a decorrere dal 2017 se non fa la revoca. Quindi, se rientri in questa casistica, devi prestare molta attenzione;

. soggetto che nel 2016 ha applicato il regime dei minimi: può continuare a mantenerlo fino alla scadenza naturale, termine del quinquennio o compimento dei 35 anni di età.
Se volesse passare al regime forfettario 2017?
Bisogna fare un distinguo:
1) contribuente regime dei minimi che ha iniziato l’attività nel 2015
La Circolare 10/E dell’Agenzia delle Entrate permette a questi soggetti di revocare la scelta fatta e di adottare il regime forfettario, applicando anche l’aliquota agevolata del 5% qualora si tratti di regime “start up”. Se però il soggetto nel 2016 ha continuato ad applicare il regime dei minimi pare non sia possibile passare al regime forfettario.

2) contribuente regime dei minimi che ha iniziato l’attività nel 2014 e precedenti
In questi casi pare invece che, in virtù di quanto stabilito dal comma 88 della Finanziaria 2015, si possa passare dal 2017 al regime forfettario, in quanto regime naturale.

Questa differenza non è di poco conto.
Interessa, in particolare, tutti coloro che presumono fin da ora di non riuscire a rispettare i ricavi/compensi di 30.000 euro previsti dal regime dei contribuenti minimi.

In caso di superamento, i due regimi (forfettario e minimi), prevedono infatti conseguenze differenti.

Il regime forfettario, lascia invariate le regole nell’anno di superamento dei ricavi/compensi, e prevede il passaggio al regime ordinario dall’anno successivo.
Esempio: un forfettario che nel 2017 “sfora” il tetto massimo dei ricavi e fattura 100.000,00 euro, non ha alcuna conseguenza per il 2017, ma va nel regime ordinario dal 2018;

Il regime dei minimi prevede che in caso di superamento dei ricavi/compensi entro il limite dei 45.000 euro si passi al regime ordinario dall’anno successivo, ma se il superamento andasse addirittura oltre i 45.000 euro il regime dei minimi cessa dall’anno in corso e si passa immediatamente al regime ordinario, con tutte le conseguenze del caso (registri IVA, rifacimento delle fatture, versamento IVA e ritenute d’acconto). In poche parole, nel caso si fatturassero 100.000,00 euro, sarebbe una vera sciagura già dal 2017.

Quindi, il mio consiglio per tutti coloro che presumono di superare le soglie massime di ricavi/compensi di 45.000 euro e sono nel regime dei minimi, è di valutare se sia possibile il passaggio al regime forfettario già dal 2017.

 

Spero di essere stata di aiuto, la materia non è certamente delle più semplici e tieni presente che stiamo parlando dei regimi più facili.

Se hai un dubbio scrivilo nei commenti, se invece mi vuoi contattare direttamente per una consulenza, seguite il link consulenza online o consulenza in studio.

Al prossimo post di #easyfisco.

Mirna

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