10 risposte sui contribuenti forfettari

contribuenti forfettari

 

Siete stati veramente in tantissimi a leggere, commentare e condividere il post Il nuovo regime forfettario 2016.

In questo vorrei fornire le risposte alle 10 domande più gettonate.

Eccole:

 

1) Vi sono limiti di età per scegliere il regime forfettario?

NO, non vi è alcun limite di età.

 

2) Qual è il limite dei compensi per i professionisti?

La Legge 208/2015 ha elevato il limite da 15.000 euro a 30.000 euro.

E’ necessario fare riferimento ai compensi PERCEPITI nel 2015. Significa compensi incassati, non volume d’affari iva.

NON bisogna pertanto prendere in considerazione gli eventuali contributi integrativi alle Casse di previdenza, ma solamente i compensi professionali.

 

3) Le opzioni già esercitate in precedenza per altri regimi sono revocabili?

L’Agenzia delle Entrate nel corso di Telefisco 2016 ha ritenuto revocabili tutte le opzioni esercitate in precedenza, annullando eventuali vincoli triennali.

Quindi:

. chi ha optato per il regime ordinario, può revocare l’opzione e passare al forfettario dal 2016. La comunicazione della revoca deve essere effettuata nella dichiarazione IVA 2016 relativa all’anno 2015. Se al momento dell’ingresso nel nuovo regime non è ancora terminato il quinquennio per le nuove attività, è possibile applicare l’imposta sostitutiva del 5% per gli esercizi mancanti al  compimento del quinquennio;

. chi ha scelto il regime dei contribuenti minimi, può passare al regime forfettario dal 2016.

 

4) Coloro che nel 2015 NON superano le soglie di ricavi/compensi previste per il regime forfettario, vi rientrano automaticamente?

, se vengono rispettate le altre condizioni e se non è stata fatta una precedente opzione per il regime dei minimi o per il regime ordinario, il contribuente passa automaticamente nel regime forfettario.

Nel caso non lo ritenga conveniente deve optare per il regime ordinario.

 

5) Quali sono i limiti per i lavoratori dipendenti per accedere al regime forfettario?

I redditi di lavoro dipendente e assimilati NON devono superare nell’anno precedente l’importo complessivo di  30.000 euro.

Attenzione: concorrono anche gli emolumenti arretrati.

La verifica non è necessaria se il rapporto di lavoro è cessato. 

 

contribuenti forfettari

 

6) Ai fini della determinazione del reddito imponibile come vengono trattati i contributi previdenziali INPS versati?

I contributi versati in ottemperanza a norme di legge si deducono interamente dal reddito determinato in modo forfettario.

Ai ricavi/compensi viene prima applicata la % di redditività e poi vengono sottratti interamente i contributi INPS versati.

 

7) La riduzione contributiva opzionale del 35% prevista per i forfettari riguarda anche le Casse di previdenza degli Ordini professionali e la Gestione separata INPS?

No, è stato chiarito che la riduzione del 35% riguarda solamente gli artigiani e i commercianti.

 

8) Con quale modalità viene richiesta la riduzione contributiva del 35% di cui sopra?

Con l’apposito modello telematico disponibile nel Cassetto Previdenziale al seguente indirizzo (www.inps.it – Servizi Online – Elenco di tutti i servizi – Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti – Sezione Domande telematizzate: Regime agevolato ex Art. 1, commi da 76-84 L. 190/2014 – Adesione),

da compilare ed inviare telematicamente all’INPS:

. entro il 28 febbraio 2016, a pena di decadenza,  per le attività già in essere al 31.12.2015;

. con la massima tempestività rispetto alla data di ricezione della delibera di avvenuta iscrizione alle gestione previdenziale, per i soggetti che iniziano una nuova attività di impresa dal 1.1.2016.

 

9) Che cosa cambia ai fini pensionistici se si chiede la riduzione contributiva del 35%?

Come confermato dall’INPS nella Circolare n. 35 del 19.2.2016 “la contribuzione dovuta, sia quella sul reddito entro il minimale, sia quella sul reddito eventualmente eccedente, viene ridotta del 35%”. In particolare “il calcolo del dovuto deriverà dall’applicazione della riduzione (-35%) … sul contributo complessivo, riferito sia al minimale di reddito, che all’eventuale parte di reddito eccedente il minimale”.

Per l’accredito della contribuzione il versamento di un importo:

• pari al contributo calcolato sul minimale di reddito, attribuisce il diritto all’accreditamento di tutti i contributi mensili relativi a ciascun anno solare cui si riferisce il versamento;

• inferiore a quello corrispondente al predetto minimale, comporta che i mesi accreditati saranno proporzionalmente ridotti (nel rispetto del limite del 65%).

Quindi, prima di chiedere la riduzione, per chi è in attività già da vari anni è bene fare qualche valutazione sulla propria posizione pensionistica.

Non avrei dubbi invece nel chiedere la riduzione qualora si tratti di nuova iscrizione.

 

contribuenti forfettari

 

10) I contribuenti forfettari, i minimi e le ritenute d’acconto

 

I forfettari devono applicare le ritenute d’acconto?

I forfettari:

. NON espongono la ritenuta d’acconto sulle fatture emesse in quanto i loro compensi non sono assoggettati;

. NON sono tenuti a operare ritenute alla fonte qualora paghino compensi ad altri professionisti in quanto sono esonerati ai sensi comma 69, articolo 1 Legge 190/2014.

Sono esonerati anche dal redigere la certificazione unica e il Modello 770. Devono solo indicare il codice fiscale e l’ammontare del compenso erogato al professionista nel Modello Unico.

E i contribuenti minimi invece?

I minimi:

. NON espongono la ritenuta d’acconto sulle fatture emesse in quanto i loro compensi non sono assoggettati;

. MA SONO TENUTI a operare le ritenute alla fonte qualora paghino compensi ad altri professionisti in quanto NON sono esonerati. Dovranno pertanto fare anche la certificazione unica e il 770.

E coloro che corrispondono compensi a contribuenti minimi o forfettari?

Chi paga compensi a contribuenti minimi o forfettari:

. NON opera la ritenuta d’acconto;

. compila la certificazione unica indicando gli interi importi ai punti 4 e 7;

. compila il Modello 770 solo con il riepilogo.

 

Avete bisogno di una mia consulenza sul vostro regime forfettario, sulla vostra posizione, sul corretto e più conveniente inquadramento della vostra nuova attività? Chiedetela qui 

 

Appuntamento al prossimo post di #easyfisco

 

Mirna

Visualizza il profilo di Mirna Pioli su LinkedIn

 

QUI gli aggiornamenti per il 2017 riguardanti il regime forfettario

Ti potrebbero interessare:

. Il nuovo regime forfettario 2016

. Il regime forfettario 2015

 

69 Comments

  1. Andrea
  2. Marco
  3. Alessandro
  4. gabriella
    • Marco Pagliaro
      • mirna pioli
  5. Elisabetta F.
  6. Mario
  7. LUCIA
  8. Manuel
  9. Francesco
  10. Tommy
    • LUCIA
  11. Stefania
  12. stefania
  13. Sara
  14. Francesco
  15. Mirko
  16. alessandra cecchini
  17. Eleonora
  18. Maria
  19. SILVIO
  20. Giuseppe
  21. Alessandro
  22. pietro
      • pietro
      • Ale
  23. Tommaso
    • tommaso
  24. Paolo
      • Paolo
        • Paolo
      • Vito
          • Vito
  25. Sara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pensi di avere bisogno di una consulenza online?

Prenota la consulenza più adatta alle tue esigenze

<<<CLICCA QUI>>>

Pensi di avere bisogno di una consulenza online?

Prenota la consulenza più adatta alle tue esigenze

<<<CLICCA QUI>>>