60 minuti prima è necessario comunicare l’utilizzo dei voucher

utilizzo dei voucher

 

Il Decreto Correttivo del Jobs Act  (D.Lgs. 185/2016), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in data 07/10/2016, è entrato in vigore in data 8/10/2016.

Ha modificato il comma 3, dell’articolo 49, D.Lgs. 81/2015 nel seguente modo:

 “3. I committenti imprenditori non agricoli o professionisti che ricorrono a prestazioni di lavoro accessorio sono tenuti, almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione, a comunicare alla sede territoriale competente dell’Ispettorato nazionale del lavoro, mediante sms o posta elettronica, i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore, indicando, altresì, il luogo, il giorno e l’ora di inizio e di fine della prestazione.
I committenti imprenditori agricoli sono tenuti a comunicare, nello stesso termine e con le stesse modalità di cui al primo periodo, i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore, il luogo e la durata della prestazione con riferimento ad un arco temporale non superiore a tre giorni. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali possono essere individuate modalità applicative della disposizione di cui al primo periodo nonché ulteriori modalità di comunicazione in funzione dello sviluppo delle tecnologie. In caso di violazione degli obblighi di cui al presente comma si applica la sanzione amministrativa da euro 400 ad euro 2.400 in relazione a ciascun lavoratore per cui è stata omessa la comunicazione. Non si applica la procedura di diffida di cui all’articolo 13 del decreto legislativo 23 aprile 2004, n. 124.”

 

La principale modifica riguardante l’utilizzo dei voucher è l’obbligo di comunicazione preventiva 

L’obbligo riguarda:

i committenti imprenditori non agricoli e i professionisti, i quali sono tenuti a comunicare, mediante posta elettronica, alla DTL (Direzione Territoriale del Lavoro) competente, almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione, i seguenti dati:

  • dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore,
  • il luogo dove avverrà la prestazione,
  • il giorno e l’ora di inizio e di fine della prestazione.


i committenti imprenditori agricoli i quali sono tenuti a comunicare
, mediante posta elettronica, alla DTL (Direzione Territoriale del Lavoro) competente, almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione, i seguenti dati:

  • i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore,
  • il luogo dove avverrà la prestazione,
  • la durata della prestazione con riferimento ad entro un arco temporale non superiore a 3 giorni.


Per la mancata comunicazione è prevista l’applicazione di una sanzione da 400 a 2.400 euro, in relazione a ciascun lavoratore per cui è stata omesso l’adempimento.

 

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Riepilogando le regole per comunicare l’utilizzo dei voucher

. la comunicazione va effettuata almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione;

. non può più riguardare un periodo ampio (fino a 30 giorni), tranne per i committenti agricoli che possono comunicare la prestazione con riferimento a un arco temporale non superiore a 3 giorni;

. destinatario della comunicazione: Sede territoriale dell’Ispettorato del lavoro;

. modalità di invio: email  gli indirizzi sono reperibili in calce alla Circolare n. 1/E 17 ottobre 2016.

Per ulteriori approfondimenti riguardanti il lavoro accessorio:  Informativa generale sul lavoro accessorio

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Al prossimo post di #easyfisco.

 

Mirna

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