AGEVOLAZIONI CASA UNDER 36

mutui under 36

 

L’articolo 64 del DL 25/5/2021 n. 73 detto Sostegni Bis prevede un insieme di agevolazioni casa under 36 con la finalità di stimolare i giovani ad acquistare la loro prima casa in Italia e dare anche una spinta al mercato immobiliare ed edilizio e sua riqualificazione.

Le agevolazioni consistono nella totale detassazione dell’atto di acquisto dell’immobile e nel consistente intervento dello Stato a garanzia del mutuo finalizzato all’acquisto.

Chi può chiedere le agevolazioni casa under 36?

Tutti i soggetti che nell’anno del rogito non abbiano ancora compiuto 36 anni e che abbiano un ISEE non superiore a 40.000 euro annui.

Le due condizioni devono coesistere.

Quali sono gli immobili per i quali si possono chiedere le agevolazioni?

La norma si riferisce agli acquisti di abitazioni “prima casa” quindi l’acquirente:

  • non deve essere proprietario (né usufruttuario), nello stesso Comune, di altro immobile idoneo ad essere adibito ad abitazione, neppure in comunione con il coniuge;
  • non deve essere titolare, interamente o per quote,  di altro immobile su tutto il territorio nazionale, per il quale abbia già fruito delle agevolazioni.

Inoltre:

  • l’immobile si deve trovare nel Comune in cui l’acquirente ha stabilito o stabilirà  la propria residenza entro 18 mesi dall’acquisto, o nel quale svolge la propria attività;
  • l’immobile acquistato non deve essere considerato “di lusso” (lo sono gli immobili delle categorie A1, A8 e A9).

Anche le pertinenze dell’abitazione, come per esempio il garage, beneficiano dell’agevolazione fiscale.

In cosa consistono le agevolazioni casa under 36?

L’agevolazione più importante contenuta nel decreto sostegni bis è sicuramente la possibilità di richiedere una garanzia statale dell’80% a copertura del mutuo per l’acquisto della prima casa. La norma non si limita alla sola garanzia statale ma  potenzia la portata delle agevolazioni introducendo:

  • l’esonero dal pagamento delle imposte di registro, ipotecarie e catastali, bollo;
  • l’esenzione dall’imposta sostitutiva sul mutuo, che sarebbe dovuta nella misura dello 0,25% per i finanziamenti erogati per l’acquisto, costruzione e ristrutturazione di immobili ad uso abitativo relativi alle abitazioni prima casaLa sussistenza dei requisiti per godere delle agevolazioni fiscali deve essere dichiarata dal mutuatario;
  • nel caso l’acquisto della prima casa avvenga da una impresa, soggetta ad iva, l’acquirente matura un credito di imposta pari all’iva da quest’ultimo corrisposta in sede di acquisto.

E’ una di quelle poche volte che essere giovani e senza una particolare dotazione patrimoniale in Italia non significa essere penalizzati!

Che cosa bisogna fare per avviare le procedura mutui under 36?

Il primo passo è individuare l’immobile da adibire ad abitazione principale. Questo perché è essenziale conoscere i dati catastali per procedere alla compilazione del modulo di richiesta per l’accesso al Fondo. Una volta compilato il modulo dovrai consegnarlo presso una delle filiali delle banche aderenti all’iniziativa che hanno sottoscritto apposita convenzione. Le banche partecipanti all’iniziativa sono consultabili dal sito della CONSAP, la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici istituita presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il termine per la lavorazione della pratica è di 20 giorni, entro i quali la Consap deve notificare l’esito della richiesta all’istituto di credito. Entro questi tempi la banca si riserva la facoltà di accogliere o rifiutare il possesso dei requisiti per l’erogazione del finanziamento.

Ci sono dei termini di scadenza?

Le domande per ottenere le agevolazioni casa under 36 possono essere inoltrate dal 24 giugno 2021 fino al 30 giugno 2022.

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