Alla ricerca della spiaggia perduta

“Seguite l’impulso del momento (senza programmare nulla, nel giro di otto ore) e salite su un aereo o fate il pieno alla macchina e partite. La meta non ha importanza. L’obiettivo è viaggiare con poco bagaglio, stendere le ali e mettere alla prova la vostra capacità di mollare tutto. Lanciarsi istintivamente in un’avventura e allontanarsi per un po’ dalla propria vita è una sensazione straordinaria di libertà.”
Lynn Gordon

 

vacanze

 

Essendo un’inguaribile curiosa, sono tentata dall’andare a vedere chi è Lynn Gordon. Scopro che è una scrittrice di successo!

 Alcuni dei suoi best seller:
. 52 rimedi per un Cuore Spezzato;
. 52 Segreti per Coltivare l’Amicizia;
. 52 Modi di fare la Differenza;
. 52 Cose Stupide da Fare Quando Sei Triste.

E perché 52 e non 23 o 55?

La fonte più attendibile dice che sarebbe l’anno di nascita del suo compagno. Tutti pregano che non debba accompagnarsi a un uomo più giovane. Immaginate i “90 Consigli per dire Ti Amo senza ridere”?
Mi chiedo se avrà scritto anche i “52 Rimedi per Sopravvivere alla Vacanza in Spiaggia”.
Lo cerco in rete, ma non c’è, peccato, sarebbe un altro grande successo!

 

delfini_al_tramonto

 

Quando stendiamo (o almeno ci proviamo) le nostre ali su una spiaggia in piena estate, riuscire a mollare tutto, tranne uno schiaffone a qualcuno, non è cosa semplice.
Bisogna avere fatto corsi di yoga e respirazione, possedere self-control e una borsa da mare con gocce e tranquillanti vari.

Elenco i vari ostacoli da superare e in corsivo metto le “rassicurazioni” dell’Amico Saverio.

Look:
. signore truccate ed ingioiellate all’inverosimile
avvertenza se i gioielli superano i 10 chili sono considerati pesi per le immersioni ed occorre avere il brevetto

. uomini con orribili slip, magari bianchi, o con mutande di cotone a vista sotto i boxer
in alcune spiagge della Costa Azzurra si arriva fino a cinque paia, alternando rigorosamente i colori e seguendo la scala cromatica

 

uomini_in_costume_sul_bagnasciuga

 

. canottiere e tatuaggi
il tatuaggio non è più visto come sinonimo di spirito trasgressivo, ma come alternativa ai post it. Il mio notaio ha tatuato sul braccio destro: carta igienica, pagare luce e compleanno Anna no rose

. trascinamenti di zoccoli e ciabattoni
dopo la Zumba è l’esercizio dell’estate per tenersi in forma; i più bravi usano zoccoli di ghisa e si parla di farla diventare una disciplina olimpica

. cambi di costume nascosti da asciugamani che svolazzano
basta moralismi se abbiamo sostenuto spese rilevanti per rifarci qualcosa e santoddio facciamolo vedere, anzi proporrei di farlo senza sotterfugi, ma enfatizzando la cosa con un suono di campanella appena prima

. al bar o al ristorante sulla spiaggia le donne indossano solo il bikini
questo non va bene, prima ad ogni occasione ci si mostra completamente, poi al bar si va indossando il costume? No, non si fa, senza nulla ci dovete andare e anche con una certa disinvoltura!

Pasti e merende:
. mega borse termiche in grado di sfamare un esercito
sono ormai un’esigenza reale, dettata dalla varietà delle diete di ogni membro della famiglia. Quella del Pompelmo (minimo 5 kg in borsa) quella del Cacciatore (un cervo da mangiare a pranzo corna e tutto) quella del Saturniano (si mangia rivolti a Saturno, ma per sapere dove si trova è necessario il telescopio) quella della B (solo cibi che iniziano con la B: bacche, banane, boa, ecc.)

. bambini Italiani che gridano a squarciagola “A che ora si mangia?”
comportamento incivile alle 9 dovrebbero gridare cosa hanno mangiato a colazione, alle 11 cosa mangeranno a pranzo, alle 13 elencare la merenda e alle 17 finalmente il silenzio perché saranno colpiti da afonia

. zie preoccupate che corrono a casa ad integrare le cibarie, aggiungendo lasagne in contenitori di plastica, melanzane alla parmigiana e varie prelibatezze leggere e digeribili
la zia è geneticamente predisposta alla produzione del cibo come l’ape operaia, guai a contrastare questa cosa altrimenti ne va della sua stabilità mentale

 

In acqua o sul bagnasciuga:

 folla_sul_bagnasciuga

 

. evitare di andare nelle ore di più intenso traffico
Mirna esiste anche per questo una App scaricabile, sia per Apple che per Android

. pallonate, schizzi e bruciature di sigarette
è la bellezza della spiaggia, come non apprezzare una precisa pallonata che ci distrugge l’occhiale da sole esclusivo appena acquistato su un sito americano e atteso per sei mesi pregustando l’invidia degli amici?

Vicini di ombrellone:
. leggono il tuo giornale con te e lo commentano
grande momento di socialità in linea con l’idea di risparmio e di condivisione. In alcune spiagge alle 10 viene letto direttamente dal bagnino con un megafono

. ti chiedono se per caso dormi quando stai sognando beatamente
se questo avviene la colpa è tua Mirna! Se vuoi dormire, appena arrivata, informi di quel tuo (finto) viaggio in una zona colpita da virus e che sì … non ti senti molto bene. Tranquillità assicurata!

Ustioni:
. abbronzatura selvaggia, posizioni improbabili per riuscire ad ottenere l’omogeneità
L’Organizzazione Mondiale della Sanità è intervenuta per spostare le competenze dai dermatologi agli esperti di Barbecue … qualcosa vorrà pur dire!

Adorata pennichella:
. non si riesce nemmeno a dormire! C’è chi russa, chi telefona urlando, chi ti somministra le suonerie più terrificanti
anche qui la tecnologia ti viene incontro, dopo l’iwatch hanno realizzato l’Issss un prodotto che puoi portare al polso, in grado di inibire tutte le attività telefoniche nel raggio di 10 km. Devi averlo!

Selfie e selfie stick:
. pazienza i selfie ma ora anche i bastoni
attenta Mirna perché rischi di essere trafitta come un tonno. Tutti sono dotati dell’obbligatorio bastone. E’ una corsa al più lungo, pare che un commercialista di Busto Arsizio abbia battuto ogni record con uno stick di oltre 7 metri che gli ha permesso di immortalare l’intera spiaggia riunita!

E poi i mozziconi di sigaretta, la plastica buttata, le radio a tutto volume e il resto che mi sono dimenticata. Aiuto!

Come sopravvivere in attesa che ce lo dica Lynn Gordon?

 

interruttore

 

donna_di_spalle_in_piscina

 

Se vi accontentate, provo a darvi qualche semplice consiglio, alla peggio lo cestinate.

Le vacanze sono un diritto di tutti. Non un diritto di andare a spendere patrimoni alle Maldive se non ce lo possiamo permettere o di sentirci infelici se non trascorriamo almeno una settimana in un resort di lusso.

Diritto al Tempo che è il solo, vero lusso. Diritto al silenzio, all’ozio, a una lettura non interrotta da notifiche, a un respiro più lento e profondo.

Una presa di distanza da ciò che ci coinvolge tutti i giorni dell’anno.

Un tempo di disimpegno, di decompressione, di deresponsabilizzazione e di evasione dalla rete quotidiana che impiglia le nostre ali.

 

donna_sulla_spiaggia_in_abito_da_sera

 

Poi possiamo volare dove vogliamo: sul divano di casa con un libro e una bibita fresca, seduti su una sdraio all’ombra, su una piccola barca di legno, in un sentiero di montagna, sulle sponde di un lago o in una città d’arte.

Ma senza alcuna fretta di fare tutto, di vedere tutto, di correre ovunque, perché in quel modo non riusciamo a recuperare il valore della Bellezza che ci circonda e il Senso di ciò che facciamo.

[bctt tweet=”Essere in vacanza è non avere niente da fare e avere tutto il giorno per farlo. (Robert Orben)”]

 

poltrona_per_relax

 

divano_per_relax

 

faraglioni

 

Aspettiamo, passeggiamo senza meta, sogniamo, scriviamo, ascoltiamo la musica, ammiriamo l’arte, gustiamo la buona tavola e il buon vino e facciamo tanti, tanti sogni.

 

Auguro buone vacanze a tutti e, se vi va, ascoltate questa canzone di Franco Battiato intitolata “Summer on a Solitary Beach”.

Mirna

 

 

6 Comments

  1. *Gianluca
  2. Sonia Bertinat

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