I cartelli nelle attività aperte al pubblico

C’è qualcuno che crede di potere esporre nei propri locali cartelli senza pensarci troppo?

C’è qualcuno che pensa che i cartelli non rivestano alcuna importanza nel giudizio che i clienti si formano?

Direi di sì, a giudicare da ciò che si vede in giro.

In questo post cercherò di farti comprendere quanto, invece, anche i cartelli facciano parte di ciò che esprime e trasmette la tua attività e di come, con i cartelli, si possa comunicare.

 

C’è cartello e cartello

Osserviamo tre cartelli, del tutto differenti, che hanno in comune un argomento: il bagno.

Il primo.

 

cartelli

 

È originale, elegante, identifica un locale piuttosto raffinato, moderno, glamour.

Inoltre dice una frase splendida “Le donne hanno sempre ragione”.

E chi non sa che se si accontentano le donne si è già ben oltre l’avere conquistato il 50% della clientela?

Sai bene che una donna che esce scontenta da un locale fa molti più danni di un uomo, vero?

Quindi il mio voto sul primo cartello è: 10 e lode!

Passiamo al secondo.

 

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Anche questo è originale, direi che identifica un locale informale, più sportivo dell’altro.

Però non piace a tutti. Per l’esattezza non a TUTTE.

Perché secondo te? 

Perché se lo si legge con leggerezza, ironizza sulle solite simpatiche differenze tra uomo e donna.

Ma se non si è in giornata giusta, lo si può anche interpretare come un cartello un pochino sessista, che sottolinea l’inutilità delle chiacchiere femminili.

Voto: 8.

Passiamo al terzo.

 

cartello esplicito

 

Questo cartello che cosa identifica?

A mio avviso non dovrebbe identificare nessuna attività meritevole di essere sul mercato.

Nemmeno la più scadente bettola.

È un cartello che io stessa ho visto in un ristorante di medio livello e so che è piuttosto diffuso.

Che dire? Non c’è nulla da dire in questo caso.

Non c’è nemmeno un voto da dare.

Un cartello del genere evidenzia, prima di ogni altra cosa, la maleducazione del titolare che, sarà pure esasperato dai comportamenti poco corretti dei suoi avventori ma, in nessun caso, ripeto nessuno, è giustificato nello scrivere un cartello di questo genere.

Se è arrivato al punto di non tollerare più la sua clientela, non gli resta che cambiare mestiere.

Ma come fare se i clienti sono maleducati, irrispettosi, sporcano?

Prima di tutto non spetta a te insegnare loro l’educazione.

Secondo, prova a mettere del “bello” in quei bagni così trascurati: stampe, fiori, diffusori.

Alzando l’asticella le cose potrebbero cambiare.

 

I cartelli devono essere chiari

Una cosa è certa, se metti un cartello deve essere chiaro, non come questo.

 

cartello confuso

 

E se non vuoi suscitare ilarità controlla come lo hai scritto e che non vi siano errori grammaticali.

 

I cartelli che comunicano emozioni

C’è un altro genere di cartelli.

Lo definirei… “emozionale”.

In questa categoria rientrano i cartelli che contengono citazioni.

Come questo, per esempio.

 

cartello con citazione

 

Nulla di particolarmente originale, ma un 7 lo merita.

Altri che “fanno parlare il prodotto”, come questi.

 

cartello che fa parlare il prodotto

 

cartello che fa parlare il prodotto

 

Sono studiati per fare scattare qualcosa nel consumatore, non sono lì per caso.

Voto: 8.

E poi uno dei miei preferiti.

 

cartelli che suscitano emozioni

 

Trasmette emozioni secondo te? E’ originale?

Voto: 10.

 

Anche i cartelli devono essere allineati

Nel post Cura il look della tua azienda: vedrai i risultati ti ho spiegato che cosa intendo per allineamento.

I cartelli che esponi nel tuo locale si devono allineare al resto.

Ai colori, allo stile, al pubblico.

L’insieme deve dare un senso di uniformità, tutto deve combaciare.

Per farti comprendere meglio quello che intendo, un cartello di questo tipo

 

cartello menu a 1 euro

 

magari utilizzando una grafica e un materiale più accattivante ed eliminando alcuni eccessi di confidenza, può stare bene in un bar “alla buona” dove il titolare è un simpaticone e la clientela lo apprezza proprio per questo, ma senza dubbio non può essere esposto in una caffetteria più esclusiva ed elegante.

 

I cartelli con il codice Qr

Il codice Qr è un apparente quadratino formato da puntini neri.

Li avrai visti su manifesti pubblicitari, etichette, biglietti da visita, persino sui… piatti.

 

cartello bagno sessista

 

In realtà è molto di più di un semplice quadratino.

Qr Code è l’abbreviazione di Quick Response Code.

Si tratta di una vera e propria porta di accesso a contenuti aggiuntivi digitali che non potrebbero trovare spazio sulla carta.

Se inquadriamo il codice Qr con il cellulare, sul display arrivano contenuti come video, pagine web, informazioni, ma anche coupon di sconto.

Quindi attenzione, la rivoluzione è iniziata, sta contagiando tutto il mondo, non farti trovare impreparato.

 

Ho terminato questo breve viaggio attraverso scritte e cartelli, spero ti sia piaciuto e, soprattutto, ti possa essere di aiuto e stimolo per la tua attività di impresa.

Lascia i tuoi commenti e se ti va condividi il post. 

Se hai la necessità di contattarmi direttamente per una consulenza, segui il link  consulenza in studio o  consulenza online 

A presto con la prossima puntata di #easymarketing per le piccole imprese.

 

Mirna

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