La comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA mensili e trimestrali

liquidazioni periodiche IVA mensili

 

In parole molto semplici le liquidazioni periodiche IVA sono i conteggi che vengono eseguiti ogni mese o trimestre, per determinare il saldo a debito o a credito di IVA.

Puoi approfondire leggendo questo post Liquidazioni periodiche IVA dove troverai anche qualche consiglio utile per i tuoi versamenti. 

Poi, puoi dare una rapida occhiata a questo Gli adempimenti fiscali tra semplificazioni e complicazioni , dove ho elencato i principali nuovi obblighi di tipo contabile-fiscale-amministrativo che, alla luce delle “semplificazioni”, dobbiamo affrontare nel 2017.

Tra questi nuovi adempimenti vi è la

 

Comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA mensili e trimestrali

L’articolo 4, comma 2, del DL n. 193/2016, ha inserito il nuovo art. 21-bis DL 78/2010 che prevede l’invio telematico trimestrale dei dati relativi alle liquidazioni periodiche IVA.

Con il provvedimento Agenzia Entrate 27.3.2017 sono stati approvati il modello da utilizzare e le relative istruzioni.

Il Modello “Comunicazione Liquidazioni periodiche IVA” va presentato all’Agenzia delle Entrate esclusivamente in via telematica, dal contribuente o tramite intermediario abilitato.

 

Le scadenze

  • liquidazioni periodiche IVA mensili di gennaio, febbraio e marzo e liquidazione periodica trimestrale del primo trimestre: 31.5.2017  TERMINE PROROGATO AL 12 GIUGNO 2017
  • liquidazioni periodiche IVA mensili di aprile, maggio e giugno e liquidazione periodica trimestrale del secondo trimestre: 18.9.2017
  • liquidazioni periodiche IVA mensili di luglio, agosto e settembre e liquidazione periodica trimestrale del terzo trimestre: 30.11.2017
  • liquidazioni periodiche IVA mensili di ottobre, novembre e dicembre e liquidazione periodica trimestrale del quarto trimestre: 28.2.2018

Quindi, il primo invio va effettuato entro il 31.5.2017. TERMINE PROROGATO AL 12 GIUGNO 2017.

I contribuenti mensili devono compilare un modulo per ciascun mese. La loro comunicazione sarà composta da tre moduli.

I contribuenti trimestrali un solo modulo per il trimestre. La loro comunicazione sarà composta da un modulo.

 

Contribuenti esonerati

Sono esonerati dalla comunicazione tutti i contribuenti non obbligati alla presentazione della dichiarazione annuale IVA.

Per esempio i contribuenti che effettuano solo operazioni esenti,  i contribuenti forfettari e minimi.

 

Contabilità separate

I contribuenti che adottano regimi di contabilità separate per differenti attività (per esempio lavoro autonomo e commercio) dovranno prestare particolare attenzione alla periodicità di ciascuna delle attività esercitate.

Se le attività sono tutte mensili o tutte trimestrali, si devono riepilogare in un solo modulo i dati di tutte le attività.

Se le attività hanno periodicità differente, per esempio una attività è mensile e l’altra è trimestrale, si devono utilizzare moduli distinti.

 

Errori, ritardi e sanzioni

Qualora, entro ciascuna scadenza, vengano presentate più comunicazioni, l’ultima sostituisce le precedenti.

In caso di omessa, incompleta, infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche è prevista l’applicazione di una sanzione da 500 a 2.000 euro, ridotta alla metà se la comunicazione avviene entro i 15 giorni successivi alla scadenza o se, sempre nei 15 giorni successivi alla scadenza, viene inviata una comunicazione corretta.

 

La motivazione

È piuttosto evidente che la motivazione di questi nuovi, aggiuntivi adempimenti sia di combattere l’evasione fiscale.

Tanto più l’Agenzia delle Entrate sarà in grado di ricevere, in modalità telematica, i dati relativi ai debiti e crediti IVA in corso d’anno, tanto più potrà essere efficace e tempestiva l’azione di repressione dell’evasione.

Il vero problema è che questi pesanti adempimenti riguardano tutti i contribuenti in egual modo, a prescindere dai ricavi e dalle dimensioni.

E i costi, soprattutto per i piccoli, sia in termini di tempo che economici, diventano sempre più insostenibili.

Un’ulteriore ragione per verificare bene se puoi adottare il regime forfettario.

Ne ho parlato in questo post: il regime forfettario 2017 

Spero di esserti stata di aiuto, se hai un dubbio scrivilo nei commenti, se invece mi vuoi contattare direttamente per una consulenza,

Al prossimo post di #easyfisco.

Mirna

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