COSA DEVE FARE IL PICCOLO IMPRENDITORE AI TEMPI DEL CORONAVIRUS?

piccolo imprenditore

 

Mini kit di sopravvivenza per il piccolo imprenditore  

Credo che in questo momento il piccolo imprenditore abbia bisogno di una mini guida per non perdere completamente la rotta e soprattutto per potere tener duro e sopravvivere al difficilissimo periodo.
Cercherò pertanto di essere realista, concreta, semplice e rapida, esattamente come lo dovrai essere tu per la tua piccola attività indipendente.
Per prima cosa devi capire, realizzare proprio, che per un mese non ci saranno entrate, e questo può sembrare duro, difficile da comprendere, ma per andare avanti nel modo giusto devi pensare così.

NON CI SARANNO ENTRATE PER UN MESE (MINIMO)
Qualcuno dirà anche di più, può darsi, ma per ora tu pensa a un mese.
In questo mese c’è un obiettivo grande e che accomuna tutte le azioni per il piccolo imprenditore che andrò a elencare: PRESERVARE IL PIÙ POSSIBILE LA LIQUIDITÀ 
Quindi, dal momento che abbiamo detto che non ci saranno entrate, andiamo a valutare le uscite.

PRESERVARE IL PIÙ POSSIBILE LA LIQUIDITÀ DELLA TUA PICCOLA IMPRESA

AGGIORNAMENTO 17.3.2020 PUBBLICATO IL TESTO DEL DECRETO CURA ITALIA LO PUOI CONSULTARE A QUESTO LINK DECRETO CURA ITALIA E COMUNQUE NELL’ARTICOLO HO RIPORTATO IN BLU LE DISPOSIZIONI DI INTERESSE IN CIASCUN PUNTO 

SALARI E STIPENDI

Se hai dei dipendenti la prima cosa da fare è valutare le misure di sostegno che stanno uscendo in questi giorni. A tutt’ora non è chiaro come funzionerà ma ciò che intanto puoi fare è mandare avanti la richiesta di CIG, cassa integrazione guadagni che sarà possibile anche per il piccolo imprenditore CIG in deroga;

AGGIORNAMENTO EMERGENZA COVID DECRETO CURA ITALIA
Le tutele della cassa integrazione ordinaria, dell’assegno ordinario e della cassa integrazione in deroga per l’emergenza COVID-19 CLICCA QUI MESSAGGIO INPS N. 1287 DEL 20.3.2020

CONTRIBUTI

Lunedì 16 marzo scade l’F24 che contiene i contributi e le ritenute relativi alle paghe di febbraio, per il momento sospendi il pagamento perché stanno uscendo delle disposizioni in proposito, quindi tieni in sospeso e poi qui metterò gli aggiornamenti.
AGGIORNAMENTI:
Le prime disposizioni di sospensione valide per le imprese ubicate negli UNDICI COMUNI ex zona rossa e per le IMPRESE TURISTICO RICETTIVE, agenzie di viaggio e turismo e tour operator a prescindere dalla ubicazione 
CIRCOLARE INPS N. 37 12.3.2020 
CIRCOLARE INAIL N. 7 11.3.2020
AGGIORNAMENTO
COMUNICATO STAMPA INPS 14.3.2020 PROROGATI I TERMINI DEI VERSAMENTI IN SCADENZA 16.3.2020

IVA

Sempre lunedì 16 marzo scade il versamento IVA relativo al quarto trimestre 2019 per i trimestrali o al mese di febbraio per i mensili; anche in questo caso come per i contributi stiamo attendendo disposizioni, per cui al momento tieni in sospeso e attendi gli aggiornamenti.
AGGIORNAMENTO
COMUNICATO STAMPA MEF 13.3.2020 PROROGATI I TERMINI DEI VERSAMENTI FISCALI IN SCADENZA 16.3.2020

TABELLA DI SINTESI DI TUTTI I VERSAMENTI AGGIORNATA CON DECRETO CURA ITALIA 17.3.2020

Soggetti

Adempimento / versamento sospeso

Ripresa adempimento / versamento

Tutti i contribuenti

(persone fisiche, imprese, enti commerciali e non commerciali)

Versamenti (IVA, ritenute, contributi previdenziali / premi INAIL, ISI-IVA forfetaria, tassa annuale libri sociali) scaduti il 16.3.2020

20.3.2020

Adempimenti tributari scadenti nel periodo 8.3 – 31.5.2020

30.6.2020

Imprese del settore ricettivo e altri soggetti di specifici settori (ristoranti, bar e pub, pasticcerie e gelaterie, teatri, cinema, palestre, piscine, ecc
Risoluzione AGE n. 12/E 18.3.2020

 

Versamenti (ritenute lavoro dipendente / assimilato, contributi previdenziali / premi INAIL) scadenti nel periodo

2.3 – 30.4.2020

1.6.2020 (*)

Versamento IVA scaduto il 16.3.2020

1.6.2020 (*)

Federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni / società sportive

Versamenti (ritenute lavoro dipendente / assimilato, contributi previdenziali / premi INAIL) scadenti nel periodo

2.3 – 31.5.2020

30.6.2020 (*)

Versamento IVA scaduto il 16.3.2020

1.6.2020 (*)

Imprese / lavoratori autonomi con ricavi / compensi 2019 fino a

€ 2 milioni

Versamenti (IVA, ritenute lavoro dipendente / assimilato, contributi previdenziali / premi INAIL) scadenti nel periodo 8.3 – 31.3.2020

1.6.2020 (*)

Soggetti individuati ex DM 24.2.2020 (Comuni “zona rossa” Lombardia / Veneto)

Versamenti tributari scadenti nel periodo 21.2 – 31.3.2020

1.6.2020 (*)

Imprese / lavoratori autonomi Province di Bergamo, Cremona, Lodi e Piacenza

Versamenti IVA scadenti nel periodo

8.3 – 31.3.2020

1.6.2020 (*)

Imprese / lavoratori autonomi con

ricavi / compensi 2019 fino a € 400.000

Non assoggettamento a ritenuta d’acconto, da parte del sostituto d’imposta, di compensi / provvigioni pagati nel periodo 17.3 – 31.3.2020 se a febbraio il percipiente non ha sostenuto spese per lavoro dipendente / assimilato

1.6.2020 (*)

Il versamento va fatto direttamente dal percipiente (lavoratore autonomo / agente)

(*) unica soluzione / prima rata (massimo 5 rate)

 

MUTUI E FINANZIAMENTI

Direi di dividere l’argomento di due parti:

. la prima è come muoversi con i mutui e finanziamenti che già sono in corso;

. la seconda è la richiesta di ulteriore liquidità, quindi altri finanziamenti e ne parlo in questo articolo.

Iniziamo con la prima parte, le misure previste sono sostanzialmente TRE:

  1. Sospensione rimborso di prestiti e mutui per le PMI
  2. Le moratorie sottoscritte dall’ABI a tutela delle imprese
  3. Sospensione mutuo prima casa 

1. Sospensione rimborso di prestiti e mutui per le PMI

Per tutte le micro, piccole e medie imprese, sono sospese fino al 30.9.2020 le scadenze riguardanti i pagamenti di:
rate di finanziamenti e mutui;
canoni di leasing;
prestiti non restituibili a rate.

Inoltre la banca non ti può revocare fino al 30 settembre 2020:
i finanziamenti che ti ha accordato a fronte di anticipi su crediti;
le linee di credito accordate fino a revoca.

Per ottenere queste sospensioni devi presentare una autocertificazione con la quale attesti di aver subito una riduzione dell’attività per Covid-19.
Potrai scegliere se sospendere tutta la rata (capitale e interessi) oppure sospendere il pagamento della quota capitale e continuare a pagare solo gli interessi.

2. La moratoria Associazione Bancaria Italiana (ABI)

Le imprese danneggiate dal Coronavirus possono usufruire della moratoria ABI per tutti i finanziamenti in essere al 31.1.2020.
Si può chiedere:
. per i finanziamenti a medio-lungo termine la sospensione della quota capitale delle rate fino a un anno;
. per i leasing la sospensione della quota capitale insita nei canoni.
Inoltre è previsto che le banche offrano condizioni anche migliorative rispetto all’accordo ABI e ciò potrebbe essere una occasione per rivedere il tuo debito con un piano più sostenibile.

AGGIORNAMENTO Sui punti 1. e 2. ho scritto un articolo specifico QUI

3. Sospensione mutuo prima casa 

Per il mutuo prima casa puoi chiedere la sospensione per un massimo di 18 mesi delle rate se hai subito perdite pari almeno al 33% del fatturato trimestrale e se lo certifichi.
Il mutuo non deve essere superiore a 250.000 euro e in ammortamento da almeno un anno al momento della presentazione della domanda.
Inoltre puoi richiedere la sospensione anche se sei già in ritardo con il pagamento delle rate ma non più di 90 giorni consecutivi.
Ecco il modulo da compilare e inviare a mezzo PEC MODULO SOSPENSIONE MUTUO PRIMA CASA

Invece per tutte le forme di credito al consumo, esempio i finanziamenti personali, non sono previste sospensioni o moratorie dal Decreto Cura Italia, ma non è escluso che gli istituti finanziatori si attivino con proposte.

 

LE UTENZE PER IL PICCOLO IMPRENDITORE 

Anche in questo caso ci saranno dei provvedimenti per cui sospendi il pagamento, se hai disposizioni automatiche di addebito sul conto sospendi a meno che non siano piccole cifre e qui poi metterò gli aggiornamenti.

L’AFFITTO PER IL PICCOLO IMPRENDITORE

Ti consiglio di parlare con il proprietario dei locali dove svogli l’attività e di anticipargli che avrai difficoltà a onorare il pagamento dell’affitto. Chiedi di venirti incontro in prima battuta con uno sgravio, intendo proprio stralcio di un mese o due, se proprio questo non sarà possibile comunicagli che per cause a te non imputabili sei costretto a sospendere il pagamento dell’affitto.
Art. 65 (Credito d’imposta per botteghe e negozi)
La Risoluzione_n_13_del_20_03_2020  della Agenzia Entrate, che ha fornito il codice tributo per usufruire del credito di imposta pari al 60% dell’affitto di marzo 2020 che è utilizzabile in compensazione a decorrere dal 25.3.2020.
6914” denominato “Credito d’imposta canoni di locazione botteghe e negozi – articolo 65 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18”. In sede di compilazione del modello F24, il suddetto codice tributo è esposto nella sezione “Erario”, nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”. Il campo “anno di riferimento” è 2020.
Attenzione per ora il credito d’imposta spetta solo per gli affitti relativi a marzo (criterio di competenza non cassa) e solo per gli immobili di categoria C/1 (negozi), non alberghi, non capannoni, non uffici.

FORNITORI

Anche in questo caso devi parlare con i tuoi fornitori e chiedere ove possibile una rateazione. Sospendere del tutto i pagamenti ai fornitori è controproducente perché i tuoi fornitori sono a loro volta piccoli imprenditori e per questo l’ho messo all’ultimo punto come valutazione da fare, ma è comunque necessario che tu faccia una ricognizione dello scadenzario, dei vari addebiti rid ecc. e ponga in essere delle scelte concordate con il fornitore stesso.
E direi che questi sono i punti riguardanti la parte finanziaria della tua attività, chiaramente in questo periodo sospendi i prelievi titolare e soci (talvolta sono disposizioni automatiche di addebito/accredito) ma credo non ci sia bisogno di scriverlo, purtroppo.

L’INDENNITÀ di 600 euro e le altre indennità per il piccolo imprenditore e lavoratori autonomi

a tutt’ora le notizie sono le seguenti:
. non ci sarà alcun click day per potere ricevere l’indennizzo di 600 euro, significa che ci sarà tutto il tempo per presentare le domande;
. le istruzioni che ti consiglio di seguire saranno su WWW.INPS.IT;
. l’indennizzo NON spetta:
a chi è già in pensione;
a chi è iscritto ad altre forme previdenziali obbligatorie;
ai professionisti iscritti a casse non INPS.

AGGIORNAMENTI: nelle risposte alle faq LEGGIBILI QUI 
il Mef ha confermato che l’indennità di 600 euro spetta anche agli agenti iscritti all’Enasarco e ai soci di snc, srl, se iscritti all’INPS come soci lavoratori.
Mentre per i professionisti iscritti a cassa non INPS sono allo studio altre modalità, leggi anche qui INDENNITA’ 600 EURO ISCRITTI CASSE PRIVATE

Nel mentre sarebbe opportuno che tu avessi a disposizione codice PIN INPS perché occorrerà quando dovrai inviare la richiesta che potrà essere solo telematica.
Quindi il mio consiglio è di darti da fare per avere il tuo PIN INPS se non lo hai già.

Per l’indennità di 600 euro trovi tutte le informazioni cliccando QUI MESSAGGIO INPS 1288 del 20.3.2020 

Le altre indennità
Oltre alla indennità di 600 euro ti potrebbe spettare anche congedo figli fino a 12 anni o con handicap senza limiti di età, o in alternativa il voucher baby sitting.
Per conoscere tutte le Indennità per emergenza COVID-19 e le modalità per fare le domande CLICCA QUI MESSAGGIO INPS 1281 DEL 20.2.2020 

 

PASSIAMO AD ALTRI ASPETTI PER IL PICCOLO IMPRENDITORE

Passiamo ad altri aspetti altrettanto importanti e per questi la frase da tenere bene in mente è che TU NON SEI IN VACANZA PER UN MESE, rimani un piccolo imprenditore, ma hai un mese per riorganizzarti, quindi giù immediatamente dall’eventuale divano qualora tu ci fossi, ed ecco i punti da tenere ben presenti:

TU NON SEI IN VACANZA PER UN MESE

VALUTA LA TUA ATTIVITÀ DI PICCOLO IMPRENDITORE

Nuovi servizi e prodotti, ascolta i bisogni delle persone e datti da fare
Invece di stare fermo puoi pensare in questo periodo a prodotti o servizi che rispondono ai bisogni delle persone anche modificando le tue abitudini?
Per esempio consegne a domicilio, vendite on line, offrire/creare un servizio/prodotto al quale pensi da tanto ma non ne hai mai avuto il tempo?
Stai valutando che quando riprenderai ci potranno essere dei prodotti o servizi nuovi dei quali le persone avranno bisogno? E che tu li potrai offrire!
Sprigiona la tua creatività e il tuo spirito imprenditoriale e fatti sostenere dai professionisti di riferimento. 

La comunicazione che hai sempre rimandato non è un costo è un investimento
Ci sono cose che hai sempre rimandato perché non avevi tempo, ma necessarie, ora ancor più necessarie per poi ripartire, per esempio la comunicazione della tua piccola impresa? Intendo logo, immagine, sito, pagina Facebook, posizionamento Google, social ecc.?
Fai parte di quei piccoli imprenditori che non hanno mai avuto problemi a spendere soldi in pagine gialle, cartelloni e frecce pubblicitari e depliant e volantini (soldi che ora mi auguro tu non stia più spendendo), ma al pensiero di destinare anche solo 5 euro alla settimana per una promozione su Facebook, o qualche centinaio di euro per dotarti di un logo e immagine coordinata, si tira indietro per risparmiare?
Ecco, sappi che stai sbagliando, e che ora hai il tempo, tutto il tempo, per pensare e riorganizzare la tua comunicazione.
Questi soldi non sono costi, ma investimenti. Pensaci.
Ma con che soldi mi dirai tu?  Tieni presente che, solitamente, chi fa siti chiede solo un acconto iniziale e anche quello lo puoi concordare.
Stai curando il tuo posizionamento su Google Business ?
Non costa nulla, lo puoi fare anche da solo così come non costa nulla il mini sito che Google business propone in abbinamento al posizionamento, lo hai già attivato?

Approfitta di questo tempo!
La questione è che puoi approfittare di questo periodo per cambiare il tuo modo di pensare e adeguarti ai tempi e lo dovresti fare per il futuro della tua piccola impresa.
Ricordati che non hai più la scusa di non avere il tempo.

RESTA IN CONTATTO

In questo periodo è importantissimo mantenere i contatti, per ragioni psicologiche ed economiche.
Informa i tuoi clienti, approfitta per creare la rubrica che non hai mai fatto, sistema con ordine i tuoi contatti e tienili vicini.
La stessa cosa con i fornitori, siamo tutte PERSONE e abbiamo bisogno ora come mai di contatti e vicinanza, non però di piagnistei, ma di forza.
Ovviamente i tuoi dipendenti e collaboratori, sei tu la loro guida, non te lo dimenticare mai.     

SE INVECE

Se invece non hai voglia di fare niente, allora il mio consiglio è: smetti di fare il piccolo imprenditore. Questa è l’occasione giusta.
Ci aspettano tempi duri e solo chi ce la metterà tutta riuscirà a farcela, se non ne hai voglia, se magari non ne avevi voglia nemmeno prima di fare davvero il piccolo imprenditore, libera la strada, perché gli altri devono poter correre.

Te lo avevo detto che sarei stata realista, concreta, semplice e rapida, credo di essere stata di parola, ci ho aggiunto anche la durezza, non è tempo per raccontarci favole.
È TEMPO DI RIMBOCCARSI LE MANICHE
Io ci sono se mi vuoi al tuo fianco e tu ci sei? 


Questo articolo verrà aggiornato strada facendo nei vari punti con le disposizioni di legge che verranno emanate per cui tienilo appuntato se pensi ti possa servire.

 

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