Cura il look della tua azienda: vedrai i risultati

Sei tra coloro che hanno un’attività aperta al pubblico?

Pensi che i tuoi locali abbiano bisogno di un cambiamento ma non sai come attuarlo? Hai le idee poco chiare e soprattutto hai poco denaro a disposizione?

Fermo restando che la sostanza è più importante dell’apparenza, voglio portare la tua attenzione su ciò che può rendere la tua sostanza molto più attraente.

Questo post ti aiuterà a modificare l’immagine della tua attività in modo da avere risultati rapidi con poca spesa.

Ti elenco e ti spiego gli aspetti fondamentali sui quali devi porti delle domande e che devi osservare con un occhio diverso, diciamo da un altro punto di vista perché tu ci hai fatto l’abitudine e certe cose non le noti più.

 

 

Alcuni ti sembreranno argomenti molto ovvi, ma ti assicuro che spesso sono le cause principali per cui il cliente non acquista o non ritorna.

 

Illuminazione

Quante volte sei entrato in un locale e lo hai percepito triste? Il tuo locale o negozio com’è?

L’ illuminazione insufficiente o inadatta è una delle cause principali degli ambienti poco accoglienti e spesso è un aspetto molto trascurato ma piuttosto semplice ed economico da risolvere.

Osserva il tuo locale in tutti i suoi angoli sotto l’aspetto dell’illuminazione.

illuminazione locali

Analizzalo anche nei vari orari di apertura e nelle giornate di sole e di pioggia. Se trovi che in generale la luce sia carente integra le potenze e i punti luce: se noti che in certi angoli la luce scarseggia, aggiungi una lampada.

Per risparmiare sostituisci tutte le lampadine con quelle a basso consumo o meglio ancora a led. Avrai bollette meno elevate e il tuo locale sarà luminoso e positivo.

I tuoi ambienti non saranno più percepiti come trascurati e predisporranno maggiormente il cliente all’acquisto.

E anche per te sarà più stimolante lavorarci.

 

Temperatura

Quante volte sei entrato in negozi, locali, bagni freddi? Sei stato invogliato all’acquisto o consumo in quelle occasioni?

Non commettere lo stesso errore. Assicurati che i tuoi clienti non siano torturati del gelo siberiano del tuo locale. Né che debbano spogliarsi malvolentieri per provare i tuoi abiti.

La temperatura è fondamentale, non ci deve essere né troppo freddo né troppo caldo.

Se ci sono porte che si aprono verso l’esterno fai in modo che siano doppie e, se ciò non è possibile, cerca di non posizionare mai tavolini o luoghi di sosta dei clienti in prossimità delle aperture, per evitare le correnti di aria fredda.

Non risparmiare sul riscaldamento, non ne vale la pena. Piuttosto fai in modo che i tuoi impianti consumino il minimo e siano tecnicamente adeguati alle metrature e agli spazi che devi riscaldare.

Stessa cosa per il raffrescamento estivo.

 

Ordine e pulizia

Tutti gli ambienti aperti al pubblico devono essere sempre ben puliti ed ordinati.

Il cliente percepisce molto chiaramente se il negozio o l’ufficio è pulito oppure no e in base a questa percezione si farà anche un’idea di te, dei tuoi prodotti, dei tuoi servizi.

Scatoloni, pacchi, cose da sistemare non devono mai essere lasciati in vista.

Se hai piante ricordati di curarle sempre, non solo i primi due o tre giorni, togli subito plastiche, fiocchi, non lasciarle piene di polvere, togli le foglie secche e se capisci di non essere portato togli le piante.

 

Il bagno

Mi sento in dovere di dedicare un punto appositamente ai bagni con particolare riferimento a quelli dei bar e dei ristoranti che rappresentano spesso per me motivo di grandi delusioni.

Ti sei mai chiesto perché nei lussuosi outlet i bagni sono sempre impeccabili?

Perché rappresentano l’immagine generale e perché sono frequentati da tutti.

Quindi entra nel bagno riservato ai clienti della tua attività e chiediti: “Se io fossi il cliente mi farebbe piacere entrare in questo bagno? Mi sentirei in un luogo molto accogliente e pulito? E’ profumato? E’ sufficientemente riscaldato?”.

Risponditi con la massima sincerità e, se anche a una sola di queste domande la risposta non è un bel sì, devi porre rimedio.

Non mettere mai cartelli di nessun genere nei bagni ad eccezione di quelli pro ecologia e anti-spreco. Tutti gli altri che spiegano ai clienti cosa si deve fare e cosa non si deve fare non sono mai graditi e generalmente poco eleganti e piuttosto inutili. Evitali e toglili.

 

Il profumo stimola la voglia di comperare

Quest’estate sono andata a Bonifacio e ho notato che in tutti i negozi c’era un buonissimo odore.

Tutti avevano dei profumatori di ambienti molto particolari ma semplici e per niente invasivi, differenti tra un negozio e l’altro.

Questi profumi lievi hanno risvegliato in me piacevoli sensazioni, predisponendomi all’acquisto. Infatti quel giorno ho speso un patrimonio!

profumo

C’è una scienza che studia questi fenomeni, si chiama neuromarketing.

E nel tuo negozio o locale che odore c’è?

Lo sai che potresti anche tu indurre piacevoli sensazioni ai clienti, predisporli positivamente all’acquisto e lasciare un ricordo positivo della tua attività solamente inserendo un buon odore?

RICORDATI: il profumo deve essere semplice, delicato e se possibile deve ricordare ciò che tu vendi o proponi.

 

Rispetta gli orari di apertura e chiusura

Mi dirai cosa c’entrano gli orari con il post “cura il look della tua azienda”? Ti rispondo subito.

orari apertura e chiusura

Che cosa provi quando arrivi davanti a un negozio, magari hai anche faticato a parcheggiare, magari la tua macchina è in sosta vietata e sei di corsa…e lo trovi chiuso?

Controlli gli orari di apertura e il giorno di chiusura, tutto a posto, ma il negozio è chiuso!? E quando c’è scritto “TORNO SUBITO” e dopo 45 minuti di attesa ancora non si vede nessuno giungere in lontananza?

Quale idea ti fai del negoziante assente? Il negozio, locale, ufficio negli orari di apertura deve essere aperto, ma non solo, deve essere già stato pulito, illuminato e riscaldato. Non ci sono scusanti.

Non è consigliabile fare le pulizie in orario di apertura. Nemmeno iniziare a riporre le cose prima della chiusura magari con il cliente all’ interno. Anche questa è immagine, di serietà e rispetto verso il cliente.

 

La vetrina e l’ingresso

Sulla vetrina farò un post specifico, in questo voglio semplicemente ricordarti che la vetrina e/o l’ingresso sono i tuoi biglietti da visita.

vetrina ordinata

Devi curarli in modo maniacale e costante. Cambiali spesso, puliscili con particolare cura, rendili speciali. Illuminali!

La vetrina deve attirare l’attenzione di TUTTI coloro che passano, deve essere STRAordinaria. Non tralasciare nessun dettaglio.

 

La musica di sottofondo

Anche la musica si deve allineare al resto del locale ed in particolare all’attività che svolgi.

Scegli con la massima attenzione le musiche che devono rappresentarti. Anche se alcuni esperti di marketing, soprattutto americani, sostengono che più il volume è alto più aumentano le vendite, io ti consiglio di tenere il volume a palla solo se i tuoi clienti sono dei ragazzini che entrano preferibilmente senza i genitori.

La musica non deve infastidire, non deve sovrastare le voci ma deve essere un gradevole sottofondo non invasivo. Al ristorante deve creare quel minimo di riservatezza tra i tavoli ma deve assolutamente permettere ai commensali di dialogare tra loro senza gridare.

Ricordati che la musica la metti per i clienti e non per te. Aggiungo anche che il suono che più frequentemente si sente nel tuo locale non dovrebbe essere quello del tuo cellulare.

 

Offri comfort agli accompagnatori, li conquisterai

Se nel tuo negozio/salone stazionano accompagnatori, immagino siano bambini o mariti, offri loro qualche conforto, ricordati che loro stanno soffrendo…

Sedute accoglienti, collegamento wi-fi, magari caramelle e una bevanda.

Fai in modo che sia una bella esperienza anche per chi è stato obbligato a venire nel tuo locale.

Soprattutto adora i bambini e sarai adorato da loro e conseguentemente dai loro genitori. Impara da Ikea, i bambini sono i benvenuti e possono fare ciò che vogliono. Non essere mai infastidito dalla loro presenza.

Loro saranno i tuoi clienti di domani e già oggi sono influenti sulle decisioni dei genitori più di quanto credi.

 

Immagine allineata

Anche questo è un punto fondamentale:

chiediti se la tua immagine, quella del tuo locale, dei tuoi collaboratori e dei tuoi prodotti sono allineate.

Se il tuo locale è, per esempio, una trattoria rustica tutto dovrà ispirarsi a quello stile, dalle divise, all’arredo, ai caratteri con cui è scritto il menu, al logo ecc.

Se il tuo è invece un ristorante elegante e classico anche le tovaglie, i piatti, i bicchieri ecc. devono esserlo. Troppo spesso si vedono negozi e locali che non hanno uno stile ben definito e conseguentemente non comunicano al cliente un’idea precisa di ciò che offrono.

A volte le commesse di negozi di abbigliamento indossano capi che fanno a pugni con gli abiti che devono vendere. Oppure si notano estetiste trascurate e parrucchiere mal pettinate.

Ricordati che tu sei il primo testimonial della tua attività e subito dopo di te ci sono i tuoi collaboratori.

Tutto deve rappresentare al meglio la tua azienda. Cura ogni dettaglio, inclusa la carta con cui impacchetti i tuoi prodotti, i nastri con cui li leghi, le buste, nulla deve essere disallineato all’immagine generale che vuoi comunicare.

 

Scegli i colori giusti per la tua attività

I colori influiscono sugli stati d’animo sia in positivo che in negativo, quindi valuta con molta attenzione i colori predominanti dei tuoi locali.

scegli i colori giusti

Non dovrebbero essere più di due, al massimo con l’aggiunta di un terzo, che dovrà essere piuttosto neutro. Questo per non dare impressione di disordine.

A seconda dell’attività che svolgi e di quello che vuoi comunicare ci sono colori più o meno adatti.

Il rosso trasmette vitalità, passione ed anche velocità, mal si sposerà con un centro benessere.

Così come il verde sarà perfetto per comunicare valori legati al rispetto dell’ambiente.

Anche con la scelta dei colori cerca di rispecchiare la filosofia della tua azienda e di comunicare se l’ambiente è prestigioso, elegante e piuttosto distaccato (oro, argento, nero sono i colori ideali) piuttosto che informale e sportivo (blu, arancione in questo caso).

Ci sono mille sfumature di colori meravigliosi da abbinare alla tua attività e da coordinare con tutto il resto.

Se vuoi seguire le tendenze e sapere in anteprima quale sarà il colore che la farà da padrone per i prossimi mesi segui Pantone Inc., un’azienda statunitense divenuta standard internazionale per quanto riguarda la grafica e la gestione dei colori nel mondo dell’industria e della chimica.

 

 

Avrai notato che non parlo mai di cambio arredi o comunque di lavori troppo onerosi perché all’inizio del post ti ho scritto che in poco tempo e con poca spesa avresti ottenuto grandi risultati.

E voglio assolutamente rispettare le promesse.

 

Quindi è tutto, direi che come base di partenza può bastare.

Metti in pratica i consigli che ti ho dato e i risultati non tarderanno ad arrivare.

E, se intanto che sistemi le cose, ti viene in mente qualche altro suggerimento, scrivilo nei commenti!

Se invece hai la necessità di contattarmi direttamente per una consulenza, segui questo link.

A presto,

Mirna

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4 Comments

  1. Maria
    • Mirna

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