Easy Marketing – WOM & Buzz

Easy marketing: un viaggio a tappe tra i termini meno conosciuti 

 

Easy_Marketing

 

Avrei deciso, a seguito di richieste da molte parti, e in primis da me stessa, di scrivere il più semplicemente possibile e magari con esempi accattivanti, di alcuni termini di uso comune nel Marketing e nel Management in generale.

Essi fanno parte del gergo e costituiscono quindi una barriera all’ingresso per un neofita, barriera che grazie a brevi note, spero, possa essere facilmente superata.

Ho pensato a questi termini che vi elenco in ordine alfabetico.

Ma state tranquilli …  ne tratterei solo due o tre in ciascuna puntata … e rigorosamente in ordine sparso 🙂

Advertising, AIDA, Anchoring, Arousal, Art Director, Banner, Blind Test, Brainstorming, Brand, Buyology, Buzz, Community Building, Concept Store, Contest, Copywriter, CRM, Customer Care, Customer Satisfaction, Direct Marketing, Guerrilla Marketing,  Headline, Layout, Jingle, Logo, Mailing list, Merchandising, Mission, Neuro Marketing, Newsletter, Opinion Leader, Packaging, Pleasure, Pull, Push, Spot Song, Stakeholder, Synergy, VAGOK, Visual Merchandising, WOM.

La traduzione letterale dall’inglese aiuta, ma aiuta ancora di più il linguaggio metaforico che viene usato.

Volete darmi una mano ad individuare quelli più interessanti e aggiungerne qualche altro alla lista?

Per questa prima tappa, visto che non amo le cose troppo precise, partirei dall’ultimo: WOM.

 

WOM – il passaparola

passaparola 

WOM Word Of Mouth

Letteralmente Parola Di Bocca, figurativamente Passaparola.

Passaggio dell’informazione da persona a persona P2P (Person to Person gioco di pronuncia e sigle, tipico dell’inglese) tramite comunicazione orale, che può essere per esempio così semplice come dire a qualcuno l’ora attuale. 

La comunicazione WOM è un passaggio di informazione fra un comunicatore non commerciale (non pagato per questo) e una pluralità di riceventi riguardo una marca, un prodotto o un servizio e quindi si ha Marketing.

Quando il WOM è mediato attraverso dei mezzi elettronici, si parla di eWOM electronic Word Of Mouth e si riferisce a ogni istanza verso i consumatori (Web Sites, Social Networks, Instant Messages, Feeds) nei riguardi di una marca, prodotto, servizio, compagnia e perché no negozio. Se il generatore di WOM è pagato per questo, si parla di WOM  Marketing, che si basa sulla maggiore credibilità associata a una comunicazione P2P, ovvero ad una raccomandazione personale.

L’efficacia del WOM come sorgente di informazione per i consumatori ha due fattori: Raggiungibilità e Impatto, come del resto altre forme di marketing.

Oggi non c’è nulla che condizioni le scelte d’acquisto come il WOM. 

La maggior parte delle persone decide di comperare qualcosa dopo aver ascoltato i pareri attraverso i social media e le community online.

Per le prenotazioni alberghiere è abitudine consultare le recensioni online (booking, tripadvisor), anche per scegliere il ristorante lo facciamo spesso.

Le nostre scelte finali sono attualmente più influenzate dal WOM che dagli spot televisivi o dai cartelloni pubblicitari.

Quindi ogni negozio o attività dovrebbe avere i suoi clienti più “WOM” (gli entusiasti) e amarli particolarmente.

 

WOM e BUZZ

buzz-marketing

 

Il WOM non va confuso con il BUZZ che significa “brusio”, cioè la diffusione di notizie senza finalità di acquisto.

Il WOM è una risposta a domande ben precise: “quale marca compero?” “in quale albergo prenoto?” “lo compero questo prodotto oppure no?”  e genera vendite.

Il Buzz consiste invece nel dare alle persone motivo di parlare di un prodotto, servizio, un’iniziativa e nel facilitare le conversazioni attorno a tale oggetto. Ovviamente per accrescerne la notorietà.

 

Chi mi aiuta a completare l’elenco per l’Easy Marketing?

Ho terminato  questo primo post sull’Easy Marketing, spero che vi possa essere utile.

A questo punto,  come explicit, direi:

SBN Something is Better than Nothing, poche e semplici nozioni sono meglio di niente.

Perché una cosa è certa: nessuno può fare a meno di possedere nozioni di base del marketing.

Ora se volete che l’Easy Marketing diventi il vostro tormentone a puntate e ne volete tante, aggiungete dei termini, in caso contrario toglietene!

Decidete voi con i vostri mi piace, condivisioni, commenti  e retweet e io vi asseconderò.

E … fate più WOM che potete per il mio blog!

 

Se invece avete la necessità di contattarmi direttamente per una consulenza, seguite questo link.

A presto, 

 

Mirna

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