Gli adempimenti fiscali obbligatori per il commercio elettronico (e-commerce)

commercio elettronico

 

In questo post troverai qualche utile indicazione sui documenti fiscali da emettere per le vendite effettuate attraverso il commercio elettronico (e-commerce).

E’ commercio elettronico l’insieme delle vendite e transazioni realizzate attraverso internet.

Le due tipologie di commercio elettronico

Può essere classificato in: 

. commercio elettronico indiretto: prevede la cessione di beni fisici (oggetti) che vengono spediti all’acquirente.
Ai fini fiscali è considerata una cessione di beni;

. commercio elettronico diretto: prevede la cessione di beni virtuali (informazioni, programmi, servizi, musica, film, giochi).
Ai fini fiscali è considerata una cessione di servizi.  

 

Il commercio elettronico indiretto e le cessioni in Italia

a. cessioni di beni fisici in Italia a clienti privati consumatori (B2C= business to consumer)
Non è obbligatoria l’emissione della fattura di vendita se non viene richiesta dal cliente al momento dell’acquisto.
Inoltre non sono nemmeno obbligatori lo scontrino e la ricevuta fiscale.
Quindi, chi apre un negozio online ed effettua vendite di beni fisici attraverso il commercio elettronico a privati, non ha obbligo di emettere alcun documento fiscale se non dietro richiesta del cliente. 
Deve semplicemente annotare il totale delle operazioni giornaliere nel registro dei corrispettivi.
Se invece il cliente richiede la fattura o se si decide comunque di emetterla per ragioni amministrative (per esempio per evitare complicazioni nella gestione dei resi), occorre annotarla nel registro delle fatture emesse.
Per questa ragione è opportuno che nei siti di commercio elettronico siano presenti i campi per richiedere la fattura e per lasciare i dati necessari alla sua compilazione. 

b. cessioni di beni fisici in Italia a clienti imprese (B2B= business to business)
E’ obbligatoria l’emissione della fattura di vendita.

 

Il commercio elettronico indiretto e le cessioni intracomunitarie

In caso di vendite Intra UE (tra paesi facenti parte della Comunità Europea) è necessario prestare attenzione al cliente (privato o impresa) e all’ammontare delle vendite.

Vi possono essere tre casistiche:

1. acquirente privato (senza partita IVA) regola generale cessioni entro soglia
la vendita sconta l’IVA in Italia
se il bene viene spedito dal venditore, o per suo conto, e se le vendite verso quel paese membro UE nell’anno precedente e nell’anno in corso non hanno superato 100.000 euro o il minor ammontare stabilito da ciascun paese membro di destinazione. Per i documenti fiscali valgono le regole di cui sopra, nessun obbligo di emissione di fattura, né di scontrino né di ricevuta fiscale.

2. acquirente privato (senza partita IVA) opzione o cessioni oltre soglia
se il venditore ha optato per l’applicazione dell’IVA nel paese di destinazione o se ha superato i limiti di vendite verso quel paese è necessario nominare un rappresentante fiscale o procedere a identificarsi in modo diretto.
In questo caso la fattura viene emessa non imponibile art. 41 del D.L. 331/93 e intestata al rappresentante fiscale con la partita IVA ottenuta nel paese di destinazione.
Il venditore sarà soggetto alla compilazione dei modelli Intrastat.

3. acquirente impresa (con partita IVA)
la vendita è una cessione intracomunitaria, la fattura viene emessa non imponibile IVA ai sensi dell’art. 41 del D.L. 331/93. L’acquirente la integrerà con il metodo del reverse charge.

 

Il commercio elettronico indiretto e le cessioni extraUE

In caso di vendite al di fuori della UE, quindi a un cliente Extra comunitario, l’operazione è una cessione all’esportazione.

Non ha alcuna rilevanza se l’acquirente è un privato consumatore o una impresa.

La fattura viene emessa non imponibile art. 8 del D.P.R. 633/72 e acquisirà il visto di uscita in dogana.

 

Spero di esserti stata di aiuto, nel prossimo post passerò alle regole riguardanti il commercio elettronico diretto (di beni virtuali e servizi).

Se hai bisogno di una consulenza per avviare il tuo commercio elettronico o per quello già in essere

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