Ha ancora senso oggi parlare di lealtà?

lealtà

In questi giorni mi sono interrogata sul concetto di lealtà, e vorrei condividere le mie riflessioni che possono essere utili agli imprenditori, ai professionisti, nonché in generale a tutti coloro che devono compiere delle scelte.

 

La parola lealtà

Inizio con l’etimologia della parola.

Lealtà: deriva da leale, secondo la legge.

Ottorino Pianigiani nel suo “Vocabolario etimologico” afferma che “è da considerarsi leale chi obbedisce alle leggi dell’onore e della probità, e quindi mantenitore delle promesse; incapace di inganno, schietto, sincero”.

Sinonimi di lealtà possono essere: onestà, correttezza, franchezza, sincerità, schiettezza.

I contrari possono essere: ipocrisia, scorrettezza, infedeltà, ambiguità, doppiezza, disonestà, slealtà, falsità, finzione, tradimento.

Lealtà è rispetto degli impegni presi, senza sotterfugi o procrastinazioni, per esempio.
Questo per scelta valoriale, e seguendo un comportamento precedentemente accettato.
 
Quindi, obbedire per scelta e non per costrizione, a particolari valori di correttezza e sincerità, anche in situazioni difficili, mantenendo le promesse iniziali e comportandosi seguendo un codice a cui si è scelto di aderire.

Lealtà può essere anche il rispetto di un codice deontologico, per esempio in relazione all’appartenenza a un Ordine Professionale.

Il codice di riferimento può essere esplicito oppure tacito.

Ribadendo, per lealtà si può intendere la coerenza tra un comportamento di una persona e i valori che ha dichiarato di accettare e condividere.

E’ leale infatti chi comunica correttamente e con chiarezza, chi attua una socialità trasparente con gli altri, ricambiando la fiducia accordatagli.

Dopo tante parole ecco che un grande filosofo ci illumina con una sola frase.

Solo l’uomo giusto può essere leale – Platone

Giusto. E’ la parola giusta.
E solo il giusto può essere leale.
E’ una scelta che non può essere compiuta da tutti. Richiede coraggio, forza.

Lealtà è “essere incapaci di inganno”

Ai giorni nostri è spesso ritenuta un disvalore.

Anteporre i vantaggi personali, raggiungerli usando relazioni e astuzia, primeggiare, apparire, queste sembrano essere le scelte vincenti!

E la lealtà, una cosa superata, di altri tempi.

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Esempi di lealtà

Proviamo a fare qualche esempio?

. non tradire i propri soci
. non ingannare i propri dipendenti
. non imbrogliare i propri clienti
. non prendere in giro i propri fornitori
. non agire secondo valori non condivisi dal gruppo di appartenenza
. non violare la riservatezza in tutti gli ambiti nei quali è richiesta
. non promettere a parole senza confermare con i fatti
. non approfittare dei mezzi che offre il proprio ruolo
. essere chiari nelle comunicazioni
. essere trasparenti nelle relazioni sociali

Chi si salva? 

 

Perché fare prevalere il rispetto delle regole etiche?

Come per molte questioni umane, è necessario affrontare il conflitto interiore per arrivare alla scelta

Scelta e relative conseguenze, che spettano sempre a NOI.

Credo che i comportamenti leali abbiano, alla base, conoscenze e visioni a lungo termine.
E noi siamo poco abituati a ragionare così, vivendo nel tempo del tutto e subito e dell’usa e getta.

Ma per creare qualcosa di veramente buono, utile, sia per noi che per gli altri, sarebbe necessario andare oltre.

Possiamo trarre un insegnamento anche dalla proverbiale saggezza popolare. Si dice che “Il tempo è un grande gentiluomo”.
Chi è leale, prima di tutto con se stesso, e anche e soprattutto con gli altri, può aspirare a un duraturo domani. 

Se desiderate che le vostre imprese, le vostre attività professionali, il vostro impiego, i vostri progetti, siano longevi e producano un bene che vada al di là della vostra soddisfazione di oggi, che non è detto, badate, sia anche quella di domani, cercate di essere leali.

Date anche valore alle persone leali.

Privilegiate e premiate la lealtà dei vostri collaboratori, dei vostri clienti, dei vostri fornitori, dei vostri amici.

Privilegiate chi vi dice NO davanti, rispetto a chi vi asseconda e poi vi pugnala alle spalle.

Infine, diffidate di coloro che hanno dimostrato di non essere leali con voi, molto probabilmente lo faranno di nuovo.

 

Mi farebbe molto piacere leggere i vostri commenti. Buona gentiletica® a tutti,

Mirna

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12 Comments

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  3. Giammarco
  4. Dante
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