Il bonus verde: a chi spetta?

 

bonus verde

 

Tra le novità introdotte dalla Finanziaria per il 2018 c’è il bonus verde che prevede un risparmio IRPEF per le spese sostenute per la sistemazione a verde di aree scoperte, impianti di irrigazione, pozzi, realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.
In questo articolo una sintesi utile per poterne usufruire.

I soggetti beneficiari del bonus verde

L’agevolazione spetta:
. al proprietario
. al nudo proprietario
. al titolare di diritti reali di godimento (uso, usufrutto, diritto di abitazione)
. all’inquilino
. al comodatario
che sostiene (paga) la spesa sull’immobile.

Le spese agevolabili

Il bonus verde spetta in relazione ai seguenti lavori su immobili a uso abitativo:
. sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi
. realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili
. spese di progettazione e manutenzione relative alla esecuzione degli interventi agevolati;

La norma parla di lavori su edifici esistenti, quindi, non dovrebbe spettare su completamenti di edifici di nuova costruzione.

Il bonus verde spetta anche sulle spese sostenute su parti comuni esterne di edifici condominiali e in tal caso il limite di spesa è per ciascuna unità immobiliare ad uso abitativo.

Inoltre l’Agenzia delle Entrate nel corso del Telefisco ha chiarito che la detrazione spetta per gli interventi straordinari di sistemazione a verde e quindi può spettare anche per le spese di collocazione di piante in vasi ma solo se sostenute nell’ambito di lavori più ampi relativi all’intero giardino o area verde.

L’ ammontare del bonus verde

Si tratta di una detrazione IRPEF pari al 36% delle spese pagate fino 5.000,00 euro.
La detrazione massima è pertanto il 36% di 5.000,00 euro pari a 1.800,00 euro.
Va ripartita in 10 anni, portandola in riduzione dell’IRPEF da pagare (quindi al massimo 180,00 euro all’anno per dieci anni).

Il pagamento delle spese

Sono agevolate solo le spese sostenute nel 2018.
Significa che il pagamento deve avvenire dal 1.1.2018 al 31.12.2018.
La norma non parla solo di bonifici, ma di pagamenti tracciabili come anche assegni, carte di credito, di debito.

 

Spero che questo articolo sia stato utile per la te, puoi approfondire ulteriormente qui sul sito dell’Agenzia delle Entrate .

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