Il marketing dei sensi – l’olfatto

Il marketing dei sensi – nuova era del marketing

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Questa quarta puntata del marketing dei sensi è dedicata all’olfatto.

L’olfatto è il senso più primitivo e, per il marketing sensoriale, è il secondo senso, in ordine di importanza, dopo la vista.

A differenza della memoria visiva che nell’arco di 4 mesi si riduce, la memoria olfattiva dura per anni.

Uno studio da parte della Rockfeller University mostra che, nel breve periodo, ricordiamo solo l’1% di quello che tocchiamo, il 2% di quello che udiamo, il 5% di quello che vediamo, il 15% di quello che gustiamo e il 35% di quello che odoriamo.

Noi colleghiamo gli odori ad esperienze specifiche e l’olfatto ha un notevole potere evocativo di ricordi, è il senso più connesso al ricordo emotivo.

 

Il quarto senso: l’olfatto

Inizialmente solo le aziende produttrici di profumi, cosmetici e detersivi facevano grande attenzione all’odore dei loro prodotti.

Ora invece il marketing olfattivo si sta espandendo in tutti i settori, perché, come vi ho già detto nelle altre puntate, ci sono troppi stimoli visivi e sonori e il consumatore non presta più attenzione.

E’ dimostrato che l’odore influenza notevolmente il comportamento del consumatore.

Ed è per questo che si cerca  di “usare il potere” degli odori per suscitare emozioni nel sistema limbico.

 

Noi andiamo verso gli odori buoni

L’olfatto ha mantenuto la caratteristica binaria: mi piace o non mi piace (come Facebook!).

Noi siamo portati ad “andare” verso gli odori positivi e ad “allontanarci” da quelli negativi.

Questo significa che nelle vostre attività dovete “utilizzare” gli odori in modo strategico.

Vi sono odori naturali come per esempio l’odore del mare, o quello intenso delle pinete e le fumose note della legna che brucia, l’odore dell’aria che racconta l’arrivo imminente della pioggia e la terra calda e secca di alcune campagne del nostro sud. Poi ci sono odori che l’uomo riproduce per raccontare un momento, un rito, su tutti l’incenso, legame etereo tra uomo e spirito. Infine odori che la moderna chimica riproduce riportando a galla altri ricordi, vissuti nel passato o nella quotidianità, per esempio l’odore dell’inchiostro, del rossetto delle madri, l’asfalto caldo d’estate, un’infinità di ricordi legati alla memoria olfattiva.

La vaniglia è l’essenza più gradita al mondo perché è una componente del latte materno.

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Lo sapete che:

. l’odore di patatine fritte che sentite da McDonald’s è artificiale?

. la Air France da tempo profuma l’interno dei propri aerei?

. i ristoranti mandano spesso profumi artificiali per aumentare la percezione del cibo?

. nelle pelletterie di lusso vengono spesso diffusi profumi “di pelle”?

 

Il brand e il logo olfattivo

Anche con l’olfatto si può dare un’impronta ben precisa a un brand.

Infatti:

.  alcuni negozi di abbigliamento hanno il “loro profumo”;

.  i resort più lussuosi esaltano con profumazioni per ambienti le emozioni legate ai luoghi in cui sono collocati;

. tutte le grandi catene commerciali (Harrod’s, Macy’s) diffondono il proprio profumo.

Ovviamente questi profumi sono stati creati ad hoc dopo mesi di prove e tentativi per essere perfettamente allineati alla comunicazione che si vuole dare.

 

Il punto vendita deve essere profumato – consigli da mettere in pratica

Se fumi è un problema tuo.

puzza_fumoIn nessun caso nel tuo punto vendita, ristorante, bar, si deve mai avvertire la “puzza”, perché sia ben chiaro, si tratta di “puzza” di fumo.

E vorrei spendere due parole sui taxi. Mi sono rifiutata più volte di restare all’interno di taxi puzzolenti o eccessivamente profumati da provocarmi attacchi di emicrania.

Non cercate di coprire le puzze con profumi ancora più forti perché l’effetto è devastante.

Ricordatevi sempre che state erogando un servizio al cliente che ha diritto ad annusare profumi e non le vostre puzze.

E dopo questa lavata di capo, passo ai consigli:

. tutti i locali dovrebbero avere un proprio odore per aumentare la percezione del cliente e per essere maggiormente ricordati;

. l’ odore deve essere “buono” ma MAI invasivo o eccessivo;

. l’odore deve essere COORDINATO con tutto il resto, altrimenti si ottiene l’effetto contrario, di confondere il cliente invece di sublimarlo.

Quindi se hai una attività “romantica” anche il profumo lo deve essere, se invece la tua attività è “pop”, “rock”, “elegante”, “golosa”, “presuntuosa”, “voluttuosa” … anche il profumo  deve allinearsi.

profumo_nel_punto_venditaPer questo è molto difficile sceglierlo e per questo ci sono professionisti che lo fanno insieme a voi ed altri ancora che creano il profumo per voi.

Ma con un po’ di pratica e di sensibilità anche il titolare di una piccola attività può farcela ad inserire ciò che più rappresenta l’insieme degli articoli, servizi e ambienti del suo punto di vendita.

Dobbiamo imparare ad annusare bene, con gli occhi chiusi ed a percepire le sensazioni.

Non “sentiamo” più gli odori perché c’è il solito problema della scarsa attenzione, ma ne siamo capaci. Provateci.

 

La memoria olfattiva è magica, meravigliosa, quasi mistica

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E oggi c’è un ospite speciale in questo post, un amico prima di tutto, ma anche un GRANDE AROMATARIO.

Cosa posso dire… che lascio a lui la parola…visto che io la perdo, unitamente alla ragione,  quando “annuso” i suoi profumi che evocano in me sensazioni remote, future, meravigliose.

Si chiama Meo Fusciuni, è nato a  Mazara del Vallo ma vive a Salsomaggiore Terme ed è famoso in tutto il mondo.

I suoi profumi sono sulle pagine delle riviste più note (Vogue, Elle, MarieClaire, Book moda, Harpers Bazaar, Repubblica, L’Espresso e il Giornale) e vengono venduti nei negozi più prestigiosi (Daad Dantone a Milano, Vertice a Londra, IF Soho e Patron of the New a New York, L’Eclaireur a Parigi, Zita Fabiani a Roma, The Archive a San Francisco, poi Los Angeles, Boston, Barcellona, Australia e Corea.)

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Ecco cosa dice: “Pensavo l’altro giorno che ormai sono passati cinque anni da quando la mia vita è cambiata, dalla mia piccola erboristeria a tutto quello che oggi la vita e questo lavoro mi stanno dando, ma lo spirito è sempre lo stesso, alla parola ‘maestro’, preferisco ricercatore, mi veste come uno studente, pronto ogni volta ad imparare e a raccontare la mia vita attraverso il senso dell’olfatto, ricercandolo in ogni angolo del mondo e del mio spirito. Mi capita a volte di guardare i nostri profumi e rivedo la mia vita, passaggi odorosi che racchiudono il mio cammino, il mio silenzio, le mie urla, i miei viaggi, il mio amore, la mia terra, la passione per l’antropologia e il legame lacerante con l’arte e la poesia e soprattutto il mio passato, che come ogni memoria dell’olfatto ritorna, ogni qual volta il destino decide di portarlo a galla; è questo che mi emoziona nel mio lavoro, la meraviglia, l’umiltà dell’uomo dinnanzi alla bellezza della parola ‘ricerca’.”

Ed ora godetevi questo video e se vi chiedete se la persona di fianco a Meo è proprio LUI ve lo confermo, è LUI!

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John Malkovich ha scelto Shukran, il profumo con l’accordo di Menta e Tabacco, perchè gli ha ricordato l’incontro con la moglie, durante le riprese de “Il tè nel deserto”; l’incontro con Malkovich è avvenuto durante una delle presenze di Meo al Pitti Uomo di Firenze e da lì un legame fatto di menta e tabacco che ha portato Meo a partecipare all’apertura dello showroom di Malkovich a Parigi, come ricorda Meo, ancora con le scarpe bucate. Dopo quell’evento la nascita di Notturno e tutto il resto…

Note di viaggio 2 (Shukran) è anche il mio profumo, anzi a dire il vero io sono sempre indecisa tra  due viaggi, il numero 2 (Marocco) e il numero 3 (Sicilia), che mi ricorda una delle mie canzoni preferite, questa:

 

 

ed infatti è la fragranza che ha scelto proprio il maestro Battiato per sé.

Ogni tanto ne ho proprio bisogno del secondo viaggio, più dolce e rassicurante,  proprio come l’abbraccio che mi sono scambiata con Meo in occasione dell’incontro che abbiamo fatto per preparare insieme questo profumatissimo post. 

Meo_e_Mirna

Grazie Meo … 

 

E a tutti voi auguro di odorare profumi meravigliosi e vi do appuntamento alla prossima puntata che sarà sul gusto…perfetta per i golosi…come me!

Se avete la necessità di contattarmi direttamente, seguite questo link.

 

Mirna

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2 Comments

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