Il nuovo regime forfettario 2016

Questo post è dedicato al nuovo regime forfettario 2016

I riferimenti normativi sono i seguenti:

Art. 1 commi da 111 a 113 Legge 28.12.2015 n. 208 (Finanziaria 2016)

Art. 1 commi da 54 a 89 Legge 23.12.2014 n. 190 (Finanziaria 2015) 

 

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 I punti principali del nuovo regime forfettario

  1. E’ riservato alle persone fisiche (imprese e professionisti);
  2. l’aliquota, a titolo di imposta sostitutiva irpef, è del 15% e si applica sui ricavi/compensi moltiplicati per il coefficiente di redditività (vedi tabella punto 9);
  3. non ha limiti di tempo;
  4. l’aliquota scende al 5% per i primi cinque anni se  è una “nuova attività”; si intende che: 
    •  il contribuente non ha esercitato, nei 3 anni precedenti, attività artistica, professionale o d’impresa, anche in forma associata o familiare;
    •  l’attività da esercitare non costituisca, in nessun modo, mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente / autonomo, escluso il caso in cui la stessa costituisca un periodo di pratica obbligatoria ai fini dell’esercizio dell’arte/ professione;
    •  qualora l’attività sia il proseguimento di un’attività esercitata da un altro soggetto, l’ammontare dei ricavi/compensi del periodo d’imposta precedente non sia superiore ai limiti di ricavi / compensi previsti per il regime forfetario.
  5. non è prevista la proroga dell’aliquota agevolata fino al compimento del 35° anno di età;
  6. a partire dal 6° anno, se sono sempre rispettate le condizioni previste dalla norma, l’aliquota del 5% passa al 15%, senza limiti di tempo;
  7. non possono avvalersi del regime in esame i soggetti che nell’anno precedente hanno percepito redditi di lavoro dipendente/assimilato ex artt. 49 e 50, TUIR (compreso il reddito da pensione) eccedenti € 30.000. La condizione non va verificata in caso di cessazione dal rapporto di lavoro; 
  8. il reddito forfettario costituisce base imponibile ai fini previdenziali e su tale reddito va applicata la contribuzione Inps ridotta del 35% (in precedenza l’agevolazione consisteva nel non applicare il minimale contributivo di cui alla Legge n. 233/90);
  9. il limite dei ricavi/compensi per i gruppi di attività è così innalzato, rispetto al regime forfettario 2015, mentre non sono variati i coefficienti di redditività:

tabella limiti_ricavi_compensi easyfisco

 

Inoltre restano invariate le precedenti condizioni:

  • spese per dipendenti o collaboratori non superiori a 5.000 euro;
  • beni strumentali non superiori a 20.000 euro;
  • non ci si deve avvalere di regimi speciali iva o forfettari;
  • bisogna essere residenti in Italia o produrre in Italia almeno il 75% del reddito;
  • non bisogna effettuare in via esclusiva o prevalente cessioni di fabbricati/porzioni di fabbricati/di terreni edificabili o mezzi di trasporto nuovi;
  • non bisogna partecipare a società di persone o associazioni professionali o srl trasparenti.

 

Previsioni transitorie per gli attuali regimi

 

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I regimi agevolati attualmente in essere sono: il regime forfettario del 2015, al quale ho dedicato un post specifico, e il regime dei contribuenti minimi. 

Regime forfettario del 2015

E’ previsto che i forfettari che hanno iniziato l’attività nel 2015 e che rispettano le condizioni di “nuova attività”, possono applicare l’imposta sostitutiva con l’ aliquota ridotta del 5% dal 2016 al 2019, anziché la riduzione del reddito di 1/3 nei primi tre anni prevista dalla precedente normativa.

La contribuzione Inps senza minimale invece è stata sostituita con la riduzione del 35%.  

Regime dei contribuenti minimi

Tutti i contribuenti che hanno adottato il regime dei minimi  possono portarlo a compimento fino alla naturale scadenza, in quanto non è prevista nessuna modifica. 

Il superammortamento del 140% e i regimi agevolati

L’unico regime agevolato che può usufruire del maxiammortamento del 140%, al quale ho dedicato il precedente post, è quello dei contribuenti minimi, in quanto il regime forfettario prevede un abbattimento in % dei ricavi senza considerare i costi analitici.

Ho terminato, direi basta così, perché la materia è complessa.

Scrivete i vostri dubbi o domande nei commenti.

Se invece avete la necessità di contattarmi direttamente per una consulenza, seguite questo link.

A presto con la prossima puntata di #easyfisco.

Mirna

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16 Comments

  1. Federica De Ascentiis
  2. Klara
      • Klara
  3. alessio
  4. loredana
      • loredana
  5. angelo luca iannaccone

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