La social dipendenza da Facebook

Siamo tutti facebook dipendenti 

dipendenza_Facebook

E’ da tempo che volevo scrivere su uso e abuso di Facebook e mi sono ricordata di avere letto qualcosa di molto divertente scritto dall’amico Paolo Semenzato.

Così l’ho contattato e abbiamo buttato giù a 4 mani questo articolo, unendo ciò che aveva già fatto lui in passato con alcune novità.

Ed è saltato fuori questo post un po’ strano, ironico e a tratti surreale ma da leggere e rileggere, come dico io, per comprenderlo, apprezzarlo e trarne giovamento.

Prendetevi il tempo di farlo, ne vale la pena! Buona lettura! 

 

La Facebook dipendenza 

Affida una lacrima…così cantava un cantante italo-belga molto seguito allora (Adamo 1968).

Eh si, abbiamo tutti bisogno di un vento a cui far trasportare i nostri tormenti, le nostre insicurezze, il nostro noi.

E la tecnica ci ha messo a disposizione il social per eccellenza Facebook; il vento del nostro tempo! 

E il nostro EGO si può affermare, ed esistere più degli ALTRI, più degli innumerevoli NOI che l’Intelligenza Collettiva ci ha messo a solerte disposizione.

Facebook, e questa è la sua forza, travalica il tempo, oltrepassa la distanza, punta all’individuo.  Sia esso un filosofo, un amante dei gatti, un poeta inespresso, ostenti la sua bellezza, o il suo gusto.

Sì Facebook permette di stabilire un’identità, una contrapposizione, ma in ogni caso un legame. Tutti aneliamo la considerazione, sia pure espressa da like o da comments. In fondo tutti vogliamo essere AMATI ed AMARE.

Sì, Facebook facilita indubbiamente l’incontro, ma ho usato il verbo facilitare non sostituire e o se vuoi, sostituire consapevolmente.

 

Facebook è buono o cattivo?

Facebook è solo un mezzo, non il fine, NON BASTA!

Vi prego di guardare il monologo seguente, un po’ lungo:

“Howard Bill Pazzo Profeta Dell’Etere”

Tratto dal film Quinto Potere in italiano sul potere della televisione, quindi a un solo senso.

Ecco è cambiata la tecnica, salta subito agli occhi: da un senso a due, cioè dalla diffusione televisiva, broadcasting, al web, che con i post cioè dall’one to many ci consente l’ambito one to one con il messaggio istantaneo.

Ma il mondo non è Internet!

L’energia atomica può servire per illuminare il mondo o per disintegrarlo, dipende dall’uso che se ne fa!

social_dipendenza

 

I sintomi della dipendenza da Facebook

Ma ora i sintomi della dipendenza dal social:

. presenza continua: essere sempre e in ogni dove connessi, Always On;

. attenzione continua: leggere tutto, commentare tutto;

. considerazione continua: aspettare un like, suscitare un comment.

Una volta c’era il rito delle diapositive proiettate agli amici con la scusa di una rimpatriata, ora c’è Facebook dove postiamo le foto istantanee della vacanza in corso.

E’ cambiata la tecnologia, ma la sociologia e ancor prima la psicologia è rimasta quella riportataci dai grandi del passato, Romani e ancor prima Greci e in alte culture.

Che tristezza vedere lui e lei, allo stesso tavolo, ciascuno immerso nella propria solitudine, entrambi con la testa china a “navigare”, con il proprio telefonino.

 

Le cure della dipendenza da Facebook

Ecco le cure della dipendenza dal social:

. buttare via Facebook, a dosi industriali non collegandosi;

. superare la pseudo solitudine, lasciando la mente libera di assolvere il suo compito, cioè vagare;

. privilegiare chi o cosa veramente ci interessa, cioè delle due o tre ore lasciate libere da Facebook e dalla sua trasparente o impenetrabile plastica, impiegarne meno di una per NOI.

E allora vedremo oltre lo Specchio, come ci insegna Lewis Carroll in Alice nel Paese delle Meraviglie. Lo Specchio della nostra limitazione, finalmente accettata.

 

Il nonsense

Certo ho parlato della Dipendenza da Social!

E lo ho fatto su un Social!

Anche questo forse significa qualcosa, chissà?

 

La mia personale strategia

Spero ci siate ancora, che vi siate divertiti ma che abbiate anche riflettuto un po’.

Vi svelo  la mia personale e semplice strategia per non essere “troppo dipendente” da facebook e so che alcuni amici blogger molto competenti di web e internet resteranno sconvolti da questa mia rivelazione. Mi toglieranno il MI PIACE?!?

Sul mio cellulare non ho MAI avuto internet, facebook, né whatsapp.

Perché Mirna? Sei anche una blogger!

Perché con il mio lavoro (anzi due lavori…) sono necessariamente sempre “connessa” e durante il MIO tempo libero voglio godermi i momenti VERI con le persone VERE e senza nessuna interruzione.

Provateci anche voi, vedrete come è bello …

 … assaporare una cena parlando solo con chi vi sta di fronte …

 … stare su una spiaggia e sentire solo il rumore del mare …

 … guardare un film senza distrazioni …

 … leggere un libro ed immergervi totalmente…

Vi consiglio di provarci!

E per incoraggiarvi vi dedico questa bella canzone di Giorgia “Vivi Davvero”:

Ed ora non ci resta che augurarCI splendide, lunghissime e benefiche disconnessioni!

 

2 Comments

    • Mirna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *