L’assolvimento dell’imposta di bollo per le fatture elettroniche

bollo per le fatture elettroniche

 

In questo articolo ti parlo dell’imposta di bollo per le fatture elettroniche.

Quando occorre il bollo da 2 euro sulle fatture

Ma prima di tutto ti ricordo quando è necessario mettere il bollo sulle fatture.

La regola fiscale D.P.R. 642/72 stabilisce che è obbligatoria la marca da bollo da 2 euro sulle fatture non assoggettate ad IVA e di importo superiore a 77,47 euro.

Sono ad esempio assoggettate al bollo tutte le fatture emesse dai contribuenti minimi e forfettari, dai medici, dai dentisti, se di importo superiore a 77,47 euro, perché non contengono addebito di IVA.

Non lo sono le fatture emesse dai ristoranti, dai commercianti, perché contengono l’IVA.

Le nuove regole per il bollo sulle fatture elettroniche

Il 28 dicembre 2018 è stato emanato un DM che ha regolamentato l’assolvimento dell’imposta di bollo per le fatture elettroniche.

Viene stabilito che:

. il versamento dell’imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche emesse in ciascun trimestre solare è effettuato entro il giorno 20 del primo mese successivo, quindi:

gennaio-febbraio-marzo entro il 20 di aprile

aprile-maggio-giugno entro il 20 di luglio

luglio-agosto-settembre entro il 20 di ottobre

ottobre-novembre-dicembre entro il 20 di gennaio;

. l’importo da versare viene determinato sulla base degli importi presenti all’interno delle fatture elettroniche inviate tramite Sdi (Sistema di Interscambio);

. il pagamento viene effettuato mediante il servizio presente nell’area riservata con addebito su conto corrente bancario o postale oppure utilizzando i modello F24 predisposto dalla Agenzia delle Entrate.

Come devono essere fatte le fatture elettroniche

Le fatture elettroniche devono riportare l’annotazione che l’imposta di bollo è assolta ai sensi del decreto Mef  del 17 giugno 2014.

Si tratta quindi di un calcolo automatizzato predisposto dalla Agenzia delle Entrate che evita errori e dimenticanze.

Per quanto riguarda il versamento dell’imposta di bollo relativa ad altri atti, documenti e registri emessi o utilizzati durante l’anno viene invece fatto a consuntivo entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio mediante il modello F24 codice tributo 2501.

Questo automatismo rappresenta un motivo in più per i contribuenti minimi e forfettari per emettere fatture in formato elettronico anche se esonerati.

Mentre per i medici, i dentisti e tutti gli operatori obbligati all’invio dei dati sanitari al Sistema Tessera Sanitaria vige il divieto, per ragioni di privacy, di emettere fatture elettroniche.

Spero di esserti stata di aiuto.

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