Le novità della Finanziaria 2019 in pillole – Parte prima per le imprese

novità della Finanziaria

 

In questo articolo troverai una sintesi delle principali novità della Finanziaria 2019 riguardanti le imprese e i liberi professionisti.

ALIQUOTA IVA PANETTERIA 
IVA 4%  anche ai prodotti di panetteria contenenti ingredienti e sostanze ammessi per la preparazione del pane con la sola inclusione degli zuccheri, ovvero destrosio e saccarosio, i grassi e gli oli alimentari industriali ammessi dalla Legge, i cereali interi in granella e i semi, semi oleosi, erbe aromatiche, spezie di uso comune.

REGIME FORFETARIO
Molte le novità della Finanziaria.
La principale è che l’unico requisito di accesso è il limite dei ricavi di 65.000 euro ragguagliati ad anno.
Vengono eliminati i seguenti:
. spese sostenute per l’impiego di lavoratori non superiori a 5.000 euro annui;
. costo complessivo dei beni strumentali al 31.12 non superiore a 20.000 euro.
I coefficienti di redditività rimangono invariati e sono i seguenti sulla base dei codici ATECO:
Industrie alimentari e delle bevande (10 – 11) 40%
Commercio all’ingrosso e al dettaglio 45 – (da 46.2 a 46.9) – (da 47.1 a 47.7) – 47.9 40%
Commercio ambulante e di prodotti alimentari e bevande 47.81  40%
Commercio ambulante di altri prodotti 47.82 – 47.89  54%
Costruzioni e attività immobiliari (41 – 42 – 43) – (68) 86%
Intermediari del commercio 46.1 62%
Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione (55 – 56)  40%
Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari ed assicurativi (64 – 65 – 66) – (69 – 70 – 71 – 72 – 73 – 74 – 75) – (85) – (86 – 87 – 88)  78%
Altre attività economiche (01 – 02 – 03) – (05 – 06 – 07 – 08 – 09) – (12 – 13 – 14 – 15 – 16 – 17 – 18 – 19 – 20 – 21 – 22 – 23 – 24 – 25 – 26 – 27 – 28 – 29 – 30 – 31 –32 – 33) – (35) – (36 – 37 – 38 – 39) – (49 – 50 – 51 – 52 – 53) – (58 – 59 – 60 – 61 – 62 – 63) – (77 – 78 – 79 – 80 – 81 – 82) – (84) – (90 – 91 – 92 – 93) – (94 – 95 – 96) – (97 – 98) – (99)  67%
Cause di esclusione
Il regime forfettario non può essere adottato dai soggetti che:
• contemporaneamente all’esercizio dell’attività, partecipano a società di persone, associazioni professionali, imprese familiari ovvero controllano direttamente o indirettamente SRL o associazioni in partecipazione, le quali esercitano attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte dall’imprenditore, lavoratore autonomo;
esercitano l’attività prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro o erano intercorsi rapporti nei 2 anni precedenti, ovvero nei confronti di soggetti direttamente-indirettamente riconducibili ai predetti datori di lavoro.

DEDUCIBILITÀ IMU DEGLI IMMOBILI STRUMENTALI
Previsto l’aumento dal 20% al 40% della deducibilità dell’IMU relativa agli immobili strumentali.

FLAT TAX
È confermata la possibilità, a decorrere dal 2020, di applicare al reddito d’impresa – lavoro autonomo, determinato nei modi ordinari, un’imposta sostitutiva dell’IRPEF, addizionali regionali e comunali, e dell’IRAP pari al 20%, da parte delle persone fisiche imprenditori – lavoratori autonomi che nel periodo d’imposta precedente a quello per il quale è presentata la dichiarazione hanno conseguito ricavi -percepito compensi, compresi tra 65.001 e 100.000 euro ragguagliati ad anno.

NUOVO REGIME PER LE PERDITE D’IMPRESA
Per le imprese in contabilità semplificata e in contabilità ordinaria si applicano le stesse regole previste per le società di capitali.
In via transitoria per le contabilità semplificate:
• le perdite 2018 sono compensabili nel 2019 in misura non superiore al 40% del reddito e nel 2020 in misura non superiore al 60% del reddito;
• le perdite 2019 sono compensabili nel 2020 in misura non superiore al 60%;
• le perdite 2017 sono compensabili nel 2018 e nel 2019 in misura non superiore al 40% del reddito e nel 2020 in misura non superiore al 60% del reddito.

TASSAZIONE AGEVOLATA DEGLI UTILI REINVESTITI
Viene introdotta, a decorrere dal 2019, una tassazione agevolata all’aliquota IRES del 15% per gli utili reinvestiti in acquisti di beni strumentali nuovi e in assunzioni di dipendenti in sedi in Italia.
L’agevolazione è applicabile anche agli imprenditori individuali e alle SNC, SAS, in contabilità ordinaria; per i soggetti in contabilità semplificata le disposizioni si applicano se sono integrate le scritture contabili con apposito prospetto.
L’agevolazione IRPEF consiste in una riduzione di 9 punti percentuali a partire da quella più elevata.

WEB TAX
Imposta del 3% applicabile ai ricavi derivanti da servizi di:
• veicolazione su un’interfaccia digitale di pubblicità mirata agli utenti della medesima interfaccia;
• messa a disposizione di un’interfaccia digitale multilaterale che consente agli utenti di essere in contatto e di interagire tra loro, anche per facilitare la fornitura diretta di beni / servizi;
• trasmissione di dati raccolti da utenti e generati dall’utilizzo di un’interfaccia digitale.
E applicabile alle imprese che realizzano:
ricavi complessivi almeno pari a € 750 milioni;
• ricavi da servizi digitali realizzati in Italia almeno pari a € 5,5 milioni.

CONTRIBUTO PER L’ACQUISTO O L’ADATTAMENTO DEL REGISTRATORE DI CASSA PER LA MEMORIZZAZIONE E TRASMISSIONE DEI CORRISPETTIVI
Il contributo, previsto per il 2019-2020 è pari al 50% della spesa sostenuta per un massimo di 250 euro in caso di acquisto, 50 euro in caso di adattamento, per ogni strumento ed è concesso sotto forma di credito d’imposta da utilizzare in compensazione nel Modello F24.
L’utilizzo del credito in esame è possibile a decorrere dalla prima liquidazione IVA periodica successiva al mese in cui è stata annotata la fattura d’acquisto ed è stato pagato, con modalità tracciate, il relativo costo.

PROROGA IPER AMMORTAMENTO
È confermata la proroga dell’iper ammortamento, ossia della maggiorazione del costo di acquisizione dei beni strumentali, destinati a strutture produttive situate in Italia, a favore delle imprese che effettuano investimenti in beni nuovi finalizzati a favorire processi di trasformazione tecnologica digitale secondo il modello “Industria 4.0”, ricompresi nella Tabella A, Finanziaria 2017:
• entro il 31.12.2019;
ovvero
• entro il 31.12.2020 a condizione che entro il 31.12.2019 il relativo ordine sia accettato dal venditore e sia effettuato il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.
È anche confermata la proroga, per i soggetti che effettuano nel suddetto periodo investimenti in beni immateriali strumentali di cui alla Tabella B, Finanziaria 2017, del maxi ammortamento, ossia dell’incremento del costo di acquisizione del 40%.
La Finanziaria 2019 non prevede la proroga del maxi ammortamento ossia della maggiorazione, a favore delle imprese e lavoratori autonomi, del costo di acquisizione dei beni strumentali nuovi (che pertanto risulta applicabile agli investimenti effettuati fino al 31.12.2018 ovvero 30.6.2019 a condizione che entro il 31.12.2018 sia accettato il relativo ordine e pagati acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione).

CREDITO RICERCA E SVILUPPO
Viene modificato il credito d’imposta che spetta per le spese di ReS di almeno 30.000 euro.
Viene ridotto da 20 milioni a 10 milioni l’importo massimo annuo del credito spettante.
Vengono modificate e integrate le tipologie di spesa introducendo la differenziazione tra le spese per il personale dipendente e autonomo e riconoscendo un credito differenziato (25% o 50%).

PROROGA BONUS “FORMAZIONE 4.0”
È prorogato il bonus “Formazione 4.0”.
Confermato il limite massimo agevolabile di 300.000 euro per ciascun beneficiario (per le grandi imprese il limite è ridotto a € 200.000).
La misura dell’agevolazione è differenziata a seconda della dimensione dell’impresa, come segue:
Piccola impresa 50%
Media impresa 40%
Grande impresa 30%

RIFINANZIAMENTO SABATINI-TER 2019 – 2024
Per incentivare l’acquisto di beni strumentali è previsto il rifinanziamento della “Sabatini-ter” per il periodo 2019-2024.

INDENNIZZO ROTTAMAZIONE LICENZE
È riconosciuto l’indennizzo a favore dei commercianti che cessano l’attività consegnando la licenza in Comune.
A tal fine l’interessato deve presentare all’INPS una specifica domanda.
L’indennizzo spetta ai soggetti in possesso dei seguenti requisiti:
• 62 anni di età (57 se donne);
• iscrizione, al momento della cessazione dell’attività, per almeno 5 anni nella Gestione IVS commercianti.
L’indennizzo è pari all’importo del trattamento minimo di pensione previsto per gli iscritti alla Gestione IVS, che dal 2019 è pari a 513 euro.

CREDITO D’IMPOSTA EDICOLE
È riconosciuto a favore degli esercenti attività commerciali operanti esclusivamente nella vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici,  un credito d’imposta di 2.000 euro, parametrato agli importi pagati a titolo di IMU, TASI, Cosap e TARI con riferimento ai locali dove si svolge l’attività di vendita, nonché ad altre eventuali spese di locazione e altre spese individuate dal MEF, anche in relazione all’assenza di punti vendita della stampa nel territorio comunale.

ABROGAZIONE IRI
È confermata l’abrogazione dell’Imposta sul reddito d’impresa (IRI) a decorrere dal 2018.

ABROGAZIONE ACE
Soppressa dal 2019 l’agevolazione ACE.

ABROGAZIONE AGEVOLAZIONI IRAP
Abrogate le agevolazioni:
• della deduzione IRAP per ogni lavoratore a tempo indeterminato impiegato nel periodo d’imposta in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
• del credito d’imposta, pari al 10% dell’IRAP lorda riconosciuto ai soggetti che non si avvalgono di lavoratori dipendenti.

 

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