Riciclo, riuso, ma anche di regali?

Regali

 

Come sopravvivere alle feste e ai regali indesiderati

Natale, Tempo di Regali! Recitava una vecchia pubblicità.

 

Anna Fata

 

 

 

Inizia il Tema Anna Fata, Coach, Psicologa, Scrittrice, Social Media Specialist, Web Content Editor.

 

 

 

Che ci piaccia o no, chi più, chi meno, REGALARE e RICEVERE da piacevole e bello, può diventare senso del dovere, formalità, obbligo e imbarazzo.

Innanzi tutto occorre fare una distinzione etimologica di termini, che ci aiuta nella corretta definizione dei luoghi, tempi, contesti in cui questi riti si collocano.

Il sostantivo regalo e il verbo regalare si rifà, dicunt, a regalis, cioè regale, e rex re, e forse anche a “geili”, in tedesco pompa, da qui il senso di mostra, magnificenza, e quindi speciale.

Dono dal verbo “dare” indica ciò che si Offre agli altri volendolo e basta!

Sta a noi evitare il Dare per Avere scegliendo viceversa Dare per Gioia e basta!

Sì, so che utilizzo una frase da cioccolatini:

 

Il Dono è più Bello per chi lo Fa di quanto lo Sia per Chi lo Riceve –  Anonimo

 

Sta a noi però scegliere consapevolmente se vogliamo effettuare un mero gesto formale o se vogliamo Donare per il puro piacere di farlo.

Il vero dono, per noi abitanti dell’Occidente del mondo, è l’Attenzione.

Nessuno è così povero da non poterla donare.

Qualora si scelga di albergare nella terra del Dono, come comportarsi se qualcuno cerca di riportarci nella landa del Regalo, magari pure mal riciclato, salvaguardando il rapporto a cui si tiene ma senza mettere da parte la nostra sensibilità?

 

Mirna Pioli

 

 

 

Continua il Tema Mirna Pioli, Commercialista, anima di questo Blog dai contenuti fiscali, ma con occasionali divagazioni nel lifestyle.

 

 

 

Suddividerei i regali “poco desiderati” in tre categorie:

 

Regali zie

 

. quelli fatti con Amore dalle zie; come possiamo dimenticare l’adorabile maglione con la renna che permette all’Avvocato Darcy di fare un ingresso a dir poco “sensuale”al cenone di famiglia nel film “Il Diario di Bridget Jones”?

 

 

Questo DONO, perché di dono certamente si tratta, va assolutamente apprezzato, non tanto per il gusto o la funzionalità, ma per l’affetto con il quale è concepito.

La stessa cosa vale per i dolci, i biscotti, buoni o cattivi non importa, che parenti e amici preparano appositamente per noi, dedicandoci il loro tempo e magari confezionandoli con la massima cura;

 

. quelli fatti “tanto per fare” che non hanno alcuna attinenza con i nostri gusti, senza biglietto, consegnati frettolosamente, per spuntare una lista e ai quali è permesso dedicare la stessa assenza di attenzione;

. quelli riciclati che vorrei approfondire.

 

Ritengo che la cosa più volgare e inammissibile sia lo spreco.

Non sono contraria al riciclo, anche il Galateo dice che si può.

Basta farlo con gusto.

Appunto.

Se riceviamo uno splendido regalo, magari anche di valore, ma non di nostro gradimento e sappiamo essere uno degli oggetti dei desideri di una cara Amica, perché non darlo a lei?

Facendo alcune attenzioni: prima di tutto l’amica in questione non deve frequentare chi ce lo ha regalato e sarebbe bene abitasse anche in un’altra città ma, cosa ancora più importante ed elegante, è necessario farle presente che si tratta di un dono ricevuto da noi. Mai mentire.

 regalo riciclato

Pensate che l’Amica ci possa restare male se riceve la borsetta dei suoi sogni, seppur con queste premesse?

E’ anche possibile riciclare generi alimentari, in particolare bottiglie pregiate, magari perché non siamo in grado di apprezzarle o perché siamo astemi.

In questi casi è d’obbligo un bel biglietto e una confezione nuova personalizzata.

Donare comunque attenzione in ciò che aggiungiamo noi.

Il biglietto è già metà del Dono.

 

Regali pacchetti personalizzati

 

Infine c’è il “riciclo imperdonabile“: prodotti indossati, cosmetici già aperti, alimentari non perfettamente chiusi e altre nefandezze simili.

Su questo non transigo, assolutamente.

Si tratta di una vera e propria mancanza di rispetto, di un volersi liberare, disfare, senza minimamente rispettare la sensibilità dell’altro.

Riciclare un regalo non è “fare pulizia”, per quella esiste la raccolta differenziata.

 

Quindi anche riciclando possiamo DONARE, REGALARE o addirittura ferire, è sempre il MODO a fare la differenza.

E la scelta è la nostra.

 

Concludono il Tema Anna e Mirna.

 

 

Regali ispirati

 

In ogni caso, alla fine delle feste, è inevitabile avere qualche pacchetto da smaltire.

A Natale metà del mondo non riesce a capire come l’altra metà del mondo abbia osato fargli dei regali simili. (Anonimo)

Se si è circondati da Amici divertenti, ironici e poco permalosi perché non organizzare la serata del “Baratto dei regali Trash” o della “Tombola dai Premi Orrendi”.

E magari, il giorno dopo, radunare tutto e portarlo, unitamente al cibo in esubero che affolla le nostre dispense, a una Associazione che saprà farne buon uso.

Accompagnato da un biglietto, firmato da tutti gli Amici, ricco di bei pensieri e magari anche di una Donazione.

 

Buoni Doni,

 

                                                                               Anna e Mirna

 

 

pacchetto regalo magico

 

Se sei interessato al tema dei regali puoi leggere anche il post Di che regalo sei.

 

 

 

4 Comments

  1. Paolo

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