Scaricare dedurre e detrarre – Glossario fiscale a cura di Mirna Pioli

 

 

Questo è il primo post di una serie che ho concepito come glossario fiscale.

Credo che molti termini ai quali sono abituata, possano rappresentare per te una barriera all’ingresso che può renderti difficile comprendere le normative fiscali, gli articoli, i post.

Barriera che vorrei tentare di abbassare.

Non sarà un glossario classico, con le parole e di fianco e freddamente il loro significato, in quanto penso sia preferibile, per una comprensione più agevole, ampliare un poco il discorso e fare qualche esempio.

Quindi in ogni post leggerai le definizioni di alcuni termini in uso nel mio settore, collegati tra loro per argomento e magari, alla fine, li raccoglierò anche in ordine alfabetico, in un unico e classico glossario.

Inizio con tre verbi: scaricare, dedurre e detrarre.

 

Scaricare, dedurre e detrarre, sono sinonimi?

Da sempre la domanda più gettonata che si fa al commercialista è questa:

Lo posso scaricare questo costo?

E la seconda è questa:

Quanto scarico?

 

SCARICARE: è un verbo che in ambito fiscale e contabile può essere riferito solo al magazzino. Eliminerei ogni riferimento ad azioni fisiche quali il carico sulle spalle di scatoloni e il relativo scarico, ed eliminerei anche ogni riferimento allo scarico inteso in senso idraulico. Scaricare e caricare il magazzino significa togliere o aggiungere articoli all’interno del programma gestionale. O, alla peggio, se non si utilizza un gestionale, farlo su fogli di lavoro Excel o similari. Azioni quindi molto definite e che nulla hanno a che vedere con il significato che spesso si attribuisce alla parola “scaricare”.

Il termine corretto da utilizzare è dedurre.

DEDURRE: significa ridurre dalla base imponibile un importo.

BASE IMPONBIBILE: è la cifra sulla quale dovrà essere applicata l’aliquota per calcolare l’imposta dovuta.

ALIQUOTA: è la % che si applica alla base imponibile per determinare l’imposta da pagare. Può essere fissa, oppure progressiva, come l’IRPEF che aumenta per scaglioni al crescere della base imponibile.

Dedurre un costo, quindi, significa sottrarlo dalla base imponibile sulla quale verrà applicata l’aliquota e il risultato sarà l’imposta da versare.

Quando un cliente mi domanda “Posso scaricare (=dedurre) questo costo?
Non gli rispondo solo sì. Gli preciso sempre che scaricare (=dedurre) un costo NON equivale a risparmiare dalle imposte l’intera cifra spesa. Infatti, se un imprenditore sostiene costi deducibili per 1.000 euro, non significa che pagherà 1.000 euro in meno di imposte, ma che dedurrà i 1.000 euro dalla base imponibile e che sulla differenza applicherà l’aliquota. E quindi significa che risparmierà dalle imposte l’equivalente dell’aliquota applicata al costo deducibile.

Se la sua aliquota IRPEF, per esempio, è del 23%, risparmierà il 23% di 1.000 euro, 230 euro.
È molto importante comprendere questo concetto che a molti può sembrare scontato. Credo invece che non sempre sia chiaro e che alcune scelte di acquisto e/o investimento vengano prese erroneamente in virtù di una conoscenza imprecisa del funzionamento ho descritto sopra. In alcuni casi, come per i beni strumentali (vedi anche il post sui beni ammortizzabili), la deduzione viene ripartita in più anni e quindi il risparmio diluito nel tempo.

Consiglio sempre agli imprenditori di non assumere decisioni in base al risparmio fiscale, talvolta pure presunto in base a interpretazioni non corrette, ma di agire da imprenditori, prima di tutto. Acquistare cioè ciò che serve per l’attività e poi, solo poi, valutare l’aspetto fiscale. In sintesi NON esiste un costo scaricabile (=deducibile) di 1.000 euro che comporti un risparmio di imposte di 1.000 euro.

C’è un altro verbo simile a scaricare e dedurre: detrarre.

DETRARRE: significa ridurre direttamente un importo dal tributo. Per questo si dice che l’IVA è detraibile, in quanto l’IVA sulle fatture di acquisto (IVA a credito) si sottrae direttamente dall’IVA sulle fatture emesse (IVA a debito).

Ecco quindi che detrarre è ben diverso da dedurre: si detrae un importo dall’imposta. Mentre si deduce un importo dalla base imponibile.

Avrai incontrato spesso le seguenti espressioni in occasione della dichiarazione dei redditi.

ONERI DEDUCIBILI: spese che puoi ridurre dalla base imponibile.
In questo post li elenco Tutte le deduzioni IRPEF che ti spettano a fronte del pagamento di oneri.

ONERI DETRAIBILI: spese che puoi ridurre direttamente dall’imposta.
In questo post li elenco Tutte le detrazioni IRPEF che ti spettano a fronte del pagamento di oneri.

 

Spero di esserti stata di aiuto con la prima puntata del “Glossario fiscale di doublentry”, se hai bisogno di chiarimenti commenta sotto e se desideri vengano semplificati alcuni termini, suggeriscimeli, lo farò molto volentieri.

Se invece mi vuoi contattare direttamente per una consulenza, segui il link consulenza online o consulenza in studio.

Appuntamento al prossimo post di #easyfisco.

Mirna

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