Sei consapevole di essere un brand?

essere un brand

Ogni attività indipendente dovrebbe avere la consapevolezza di essere un brand

Il brand, la marca, è ciò che spinge il consumatore a scegliere in fase di acquisto un prodotto anziché un altro, oppure a desiderarlo.

Il potere del brand è quello di evocare in noi sensazioni  di vario genere: esclusività, lusso, velocità, sportività, eleganza.

Possiamo dire che il brand è la vera identità e l’anima dell’azienda. I consumatori si identificano in quel modello, provano un senso di appartenenza e di legame profondo.

Credo che ogni attività, a prescindere dalla tipologia e dalla dimensione, dovrebbe avere la consapevolezza di essere un brand e ambire a essere percepita come tale dai clienti.

Solitamente i brand forti sono due

Per ogni genere di attività, solitamente ci sono due competitor forti (qualche volta più di due) e poi tutti gli altri.

Coca Cola e Pepsi,  Barilla e De Cecco, per parlare in grande.

A Parigi si discute se il macaron più buono sia quello di Ladurée o di Pierre Hermé.

E a Torino il miglior gianduiotto è quello di Guido Gobino o di Guido Castagna?

Prova a pensare ai bar, ai ristoranti, ai negozi del luogo in cui vivi. Non è così?

Generalmente ci sono due contendenti che vengono percepiti dalle persone in modo differente da tutti gli altri.

Quando arriva un loro pacchetto siamo più felici e pensiamo che la persona che ce lo ha donato tiene veramente a noi.

E quando vogliamo essere certi di fare bella figura andiamo nel locale o nel negozio che percepiamo come migliore. 

 

La competizione si sposta su un piano differente dal mero prezzo  

Il brand trasmette emozioni e significati che influenzano le nostre scelte e il valore che attribuiamo al prodotto.

Se percepiamo un brand come “eccellente”, “superiore”, “differente”,  siamo già consapevoli che il prezzo dei suoi prodotti sia più elevato.

Se non sei un marchio sei una merce e se sei una merce dovrai battere la concorrenza puntando solo sul prezzo – Philip Kotler

La lotta sul mero prezzo si traduce sempre in una sconfitta. Il tuo prodotto sarà sostituito, perché l’unico elemento  che lo rende ora preferibile è il prezzo, ma ci sarà presto qualcuno che lo proporrà a un prezzo più basso del tuo.

I clienti tengono conto del prezzo solo quando non hanno nient’altro da prendere in considerazione – Seth Godin

 

La guerra sul prezzo la sanno fare tutti, quella sulla percezione del brand in pochi

Non cercare di essere il “prossimo”, ma l’ “altro”, il “cambiamento”, il “nuovo” – Seth Godin

Trovo questa frase perfetta per chi è in procinto di intraprendere una nuova attività.

O per chi vuole dare una svolta all’attività esistente.

Non bisogna essere uno dei tanti, il prossimo che si aggiunge alla lista di quello che c’è già. Ma l’altro.

É molto difficile, perché mentre la guerra sui prezzi la sanno fare tutti, quella sulla differenziazione e percezione del brand è molto più complessa.

 

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essere un brand

 

Come riuscire a essere un brand

Alcuni consigli:

. identifica il tuo target di clientela;

. studia il mercato di riferimento, che cosa c’è e che cosa manca;

. identifica il tuo concorrente per target di clientela e mercato. Vai nel suo punto vendita reale, acquista, prova, testa. La stessa cosa la devi fare online, verifica sito web, comunicazioni sui social;

. verifica i suoi punti di debolezza e di forza rispetto al mercato e a te;

. identifica i tuoi punti di forza e di debolezza rispetto al mercato e al concorrente;

. cerca di comprendere come è percepito il brand concorrente;

. cerca di individuare una tua ben precisa differenziazione e lavora su quella;

. imposta una strategia di percezione del tuo brand che punti su qualità, presenza, valori, differenza e soprattutto su quella relazione che fa sentire i clienti “speciali”.

Ricorda in ogni momento che la tua attività è un brand e deve avere sempre e in ogni luogo, sia offline che online,  la sua ben precisa collocazione, differenziazione e coerenza.

 

Mi piacerebbe leggere i tuoi commenti che puoi lasciare nell’apposito spazio sotto al post.

Se invece hai la necessità di contattarmi direttamente per una consulenza, segui il link consulenza in studio o  consulenza online.

A presto con la prossima puntata di #easymarketing.

Mirna

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6 Comments

  1. stefano vatti
  2. Anna Antonucci

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