SOSPENSIONE MUTUI E FINANZIAMENTI COME FARE

sospensione mutui

 

In questo articolo cercherò di essere breve, semplice, concreta e di dare le informazioni necessarie alle piccole imprese per chiedere alle loro banche la sospensione dei mutui e finanziamenti.

Due sono le possibili alternative, ripeto alternative, o si sceglie la prima oppure la seconda: sospensione art. 49 Decreto Cura Italia oppure Moratoria ABI.

 

1. Sospensione mutui e finanziamenti art. 49 Decreto Cura Italia

Chi la può chiedere: tutte le micro, piccole e medie imprese con debiti in bonis (non deteriorati) al 17.3.2020.

Cosa si può chiedere: la sospensione di mutui, finanziamenti e operazioni di leasing fino al 30 settembre 2020 (6 mesi).
Si può chiedere la sospensione della rata intera (quota capitale e quota interessi) o della sola quota capitale.

Procedura e modalità: È sufficiente mandare una PEC (in mancanza può bastare anche una mail normale ma meglio accertarsi telefonicamente) alla propria banca o società di leasing corredata da autocertificazione, chiedete alla banca il modello o in mancanza usa fac-simile QUI.
La domanda viene accettata d’ufficio senza alcuna istruttoria.

Ulteriori informazioni sul sito MEF clicca qui 

2. Moratoria Associazione Bancaria Italiana (ABI)

Chi la può chiedere: tutte le micro, piccole e medie imprese per i debiti al 31.1.2020 a condizione che le eventuali rate scadute non superino i 90 giorni.

Cosa si può chiedere: la sospensione delle quote capitale di mutui e finanziamenti fino a un anno; l’ allungamento fino al 100% della durata residua del finanziamento.

Procedura e modalità: La sospensione o allungamento prevede una istruttoria da parte della banca, solitamente ci vogliono 30 giorni. La domanda va mandata a mezzo PEC (in mancanza può bastare anche una mail ma meglio accertarsi telefonicamente) su modulo predisposto dalle varie banche e con allegata una autocertificazione come da fac-simile QUI.

 

QUALE DELLE DUE STRADE? 

A questo punto è normale domandarsi quale delle due procedure sia la più opportuna.

Ti do il mio parere anche perché mi pare che in questo periodo le banche siano molto, troppo, assenti.

La prima procedura, la sospensione mutui e finanziamenti, è più veloce, non richiede istruttoria, e va bene per i finanziamenti piccoli e soprattutto va bene se pensi che uno stop di 6 mesi ti possa essere sufficiente.

La seconda procedura, la moratoria ABI, è più lunga e macchinosa ma prevede una sospensione decisamente più ampia, fino a 12 mesi, e anche la possibilità dell’allungamento.
Direi che è adatta per i finanziamenti più grossi e in ogni caso per chi valuta che 6 mesi di stop non siano sufficienti.

 

GLOSSARIO UTILE: FORBEARANCE E CREDITI/DEBITI FORBONE

Brutte le parole in inglese mescolate all’italiano, spesso sono indice di imbruttimento e talvolta di fregatura.
Credo sia utile che tu conosca il significato di queste parole che sentirai molto spesso da ora in avanti: FORBEARANCE – crediti/debiti FORBONE.
Cosa significano?
Forbearance tradotto letteralmente significa pazienza, tolleranza.
In modo molto semplice le concessioni forbearance da parte della banca che fanno diventare un loro credito forbone sono delle modifiche alle condizioni del contratto originale della linea di credito.
Per esempio, una modifica può essere l’abbassamento degli interessi del finanziamento, oppure un allungamento del periodo di ammortamento del prestito.
Le concessioni forbearance, anche in assenza di una formale ristrutturazione, sono chiare indicatrici della difficoltà del debitore senza che sia necessario che il debitore si sia rivelato davvero inadempiente.
I debiti verso le banche possono, per semplicità, suddividersi in tre tipologie:
. in bonis = che procedono normalmente secondo le condizioni originarie;
. forbone = modificati per potere andare avanti;
. deteriorati.
Dato che l’epidemia da COVID-19 è riconosciuta come evento eccezionale e di grave turbamento dell’economia, anche le misure previste nel Decreto legge Cura Italia non vengono considerate come misure di forbearance nella accezione utilizzata della Autorità di vigilanza europea e quindi può ricorrere alle moratorie anche l’impresa che comunque è in bonis anche se ha già ottenuto misure di sospensione o ristrutturazione dello stesso finanziamento nell’arco dei 24 mesi precedenti.
In poche parole le sospensioni alla quali hai diritto per legge non fanno mutare il tuo debito da “in bonis” a “forbone”.
Attenzione però a tutto ciò che fai in aggiunta o al posto di quelle sospensioni, ovvero accettare altri tipi di proposte magari fatte direttamente dalle banche, in quei casi è bene capire come viene classificato il tuo debito.

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