Trogloditi digitali, maleducati per scelta o veri gentili?

veri gentili

 

Tempo fa, al lavoro, c’erano solo gli appuntamenti o le telefonate.

Poi sono arrivate le mail. Poi sono arrivati i messaggi.

Dobbiamo destreggiarci, ogni giorno, tra una marea di comunicazioni, cercando di comprendere ciò che è urgente e importante, ciò che può essere rimandato e ciò che invece deve essere cestinato, come le spam, per esempio.

Il tutto su strumenti differenti, PC, smartphone, tablet. E in spazi differenti, posta elettronica, social, chat.

Logicamente ognuno sceglie, per scrivere all’altro, il canale comunicativo per sé più comodo. Per sé, non per l’altro.

E logicamente ognuno sceglie, per scrivere all’altro, la forma e il modo per sé più convenienti. Per sé, non per l’altro.

In questo post affronterò il come (forma e modo), riservandomi di affrontare il quando (il tempo) e il quanto (il volume), prossimamente.

 

I trogloditi digitali

. sono quelli che iniziano il messaggio senza nemmeno salutare

. sono quelli che terminano il messaggio senza nemmeno congedarsi

. sono quelli che non scrivono “grazie” e nemmeno “per favore”

. sono quelli  che mancano proprio dei fondamentali

Sono i trogloditi digitali.

 

I falsi e cortesi digitali

. sono quelli che iniziano con “Carissimo… ” 

. sono quelli che concludono con frasi come “teniamoci stretti al cuore”

. sono quelli che ti chiamano fin dalla prima mail “amico mio caro”

. sono quelli che inseriscono qualche parola abbondante e melensa sia all’inizio che alla fine del messaggio

. sono quelli che hanno imparato bene la tecnica e la mettono sempre in pratica

. sono quelli della sola facciata

Sono i falsi e cortesi digitali. 

 

I maleducati digitali per scelta

. sono quelli che temono di sembrare i falsi e cortesi

. sono quelli che usano parole crude e senza condimento alcuno

. sono quelli che inseriscono volutamente termini ai limiti del violento o dell’aggressivo o del volgare per fare i veri

. sono quelli che hanno scelto di esprimersi così pur essendo in grado di fare diversamente

. sono quelli che per non essere buonisti si mostrano sgradevoli

Sono i maleducati digitali per scelta.

 

Mentre per i trogloditi e i falsi cortesi penso ci sia ben poco da fare, forse, per i maleducati per scelta vale la pena tentare.

Tentare di sgretolare le loro convinzioni che crudezza sia sinonimo di sincerità e buone maniere di ipocrisia.

Come?

Con la Gentilezza, quella vera.

E con il Coraggio di Essere Gentili, sempre, a prescindere.

 

I veri gentili

. sono quelli che arrivano in punta di piedi

. sono quelli che sorridono anche per iscritto

. sono quelli che salutano e che ringraziano

. sono quelli che non eccedono in salamelecchi di mera facciata

. sono quelli che non invadono con nessun tipo di eccesso

. sono quelli che scelgono le parole con cura perché conoscono il loro effetto sull’altro

. sono quelli che non temono di apparire deboli nell’essere educati e rispettosi della sensibilità altrui

. sono quelli più forti

. sono quelli capaci di mettersi nei panni dell’altro

. sono quelli che pensano all’altro come Essere Umano e non come specchio del proprio Ego

Sono i veri gentili.

Qui non ho messo il sostantivo digitali, hai notato?

I veri gentili, infatti, lo sono per loro natura, senza alcuna distinzione legata allo strumento che utilizzano. 

Anche i falsi cortesi ben difficilmente si trasformano in qualcosa di meglio fuori dal web.

I trogloditi e i maleducati per scelta, dipende.

Penso che il digitale richieda tanta attenzione e preparazione e, a volte, se sottovalutato, faccia emergere il peggio delle persone.

 

veri gentili

 

Mi sovviene  un’altra categoria.

 

I solo gentili digitali

. sono quelli che sono molto cortesi ma solo sulla rete

. sono quelli che si sono costruiti una gentile reputazione digitale

. sono quelli dove di vero c’è, non sempre, il nome e il cognome

. sono quelli Dr. Jekyll e Mr. Hyde

. sono quelli che hanno due pesi e due misure

. sono i veri falsi

Sono i solo gentili digitali.

Li mandiamo a passeggio insieme ai falsi e cortesi?

 

Siamo Noi, come sempre, a dovere e potere scegliere se indossare una maschera, e quale, o se mostrare il nostro vero volto e, magari, se non ci piace troppo, cogliere l’occasione per migliorarlo un po’.

Forse varrebbe la pena riflettere sul fatto che le comunicazioni più umane, convengono a tutti.

Le comunicazioni più umane, fanno spuntare un sorriso vero sia a chi scrive e sia a chi legge.

 

Mi farebbe molto piacere leggere i tuoi commenti. 

Buona gentiletica®,

Mirna

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