Vademecum per la verifica fiscale: cosa fare in caso di ispezione

verifica fiscale

 

In questo post cercherò di darti qualche informazione nel caso tu debba fronteggiare l’emergenza di una verifica fiscale con accesso presso la tua azienda, il tuo studio o la tua abitazione.

Prima però un consiglio: mantieni la calma e ricordati quello che leggerai qui.

Inoltre, parla il meno possibile, in questo modo è più difficile sbagliare. 

 

Accesso presso l’azienda o studio professionale

 

La presenza del titolare o del legale rappresentante alla verifica fiscale 

La norma non prevede l’obbligatorietà della presenza del titolare dell’impresa individuale o del legale rappresentante della società.

Questo significa che se sei titolare di una impresa o socio rappresentante di una società, i verificatori possono procedere anche in caso di tua assenza.

Se invece sei un libero professionista è obbligatoria la tua presenza o di un tuo delegato, in caso contrario la verifica non può iniziare.

 

Autorizzazione alla verifica fiscale

I verificatori devono mostrarti l’autorizzazione scritta del capo dell’Ufficio che dispone l’accertamento fiscale.

L’autorizzazione deve anche contenere le ragioni del controllo, i tributi interessati e le annualità sottoposte a verifica.

Nel caso in cui manchi l’autorizzazione tutti gli atti successivi non sono validi.

I verificatori devono esibirti anche le tessere di riconoscimento e informarti della possibilità di farti assistere da un professionista abilitato alla difesa tributaria (i commercialisti iscritti all’Albo unico nazionale lo sono).

 

Poteri dei verificatori

Essi possono:

  • acquisire tutti i registri, libri e documenti contabili obbligatori*** ma anche tutto ciò che è presente nella sede aziendale come agende, blocchi, biglietti;
  • accedere, copiare, acquisire, tutti i dati contenuti nei PC, tablet, server (incluso hard disk), essendo beni presenti nella sede dell’impresa e liberamente accessibili.

Possono inoltre, o con il tuo assenso, o con autorizzazione della Procura (in altro modo potrebbe esserci lesione alla privacy e quindi nullità degli atti successivi):

  • aprire e leggere mail e lettere non ancora lette;
  • aprire borse, mobili, casseforti, ripostigli.

*** ricordati di tenere sempre a portata di mano la dichiarazione che ti ha rilasciato il tuo commercialista dove c’è scritto che tutte o parte delle scritture contabili obbligatorie sono presso il suo studio

Accesso presso l’abitazione

In questo caso l’autorizzazione che i verificatori ti devono mostrare è differente.
Occorre una preventiva autorizzazione da parte del Procuratore della Repubblica che può essere richiesta solo in casi di gravi indizi di violazione delle norme tributarie.

Se però l’abitazione e la sede dell’attività di impresa coincidono è sufficiente l’autorizzazione più lieve prevista per l’accesso presso l’azienda.

 

La durata della verifica fiscale

Non può superare:

  • i 15 giorni lavorativi per i professionisti e le imprese in contabilità semplificata;
  • i 30 giorni lavorativi per tutte le altre imprese.

Può però essere prorogata di ulteriori 30 giorni in casi di particolare complessità.

Puoi chiedere che l’analisi dei documenti raccolti avvenga presso lo studio del tuo commercialista (o altro professionista abilitato) o direttamente presso gli uffici finanziari.

Gli orari della verifica fiscale devono rispettare il tuo normale orario di attività e arrecarti la minor turbativa possibile.

L’eventuale violazione da parte dei verificatori di queste previsioni non determina però invalidità degli atti compiuti ma una responsabilità personale.

 

I verbali giornalieri e il riepilogativo 

Al termine di ogni giorno della verifica fiscale viene redatto un verbale che elenca le operazioni svolte e gli eventuali rilievi.

Puoi chiedere venga verbalizzata ogni cosa ritieni utile per difenderti. 

Al termine della verifica viene redatto un verbale riepilogativo

Leggi e controlla bene tutti i verbali prima di apporre la tua firma, preferibilmente preceduta dalla dicitura “per presa visione e non per accettazione del contenuto“.

 

 

Spero di esserti stata di aiuto, ma ancora di più che tu non debba subire una verifica fiscale, ovviamente.

Se hai un dubbio scrivilo nei commenti, se invece mi vuoi contattare direttamente per una consulenza, segui il link consulenza online o consulenza in studio.

Appuntamento al prossimo post di #easyfisco.

Mirna

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